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Insospettabili sospetti di Zach Braff



“- E’ un dovere civile prendersi cura delle persone anziane”

“Insospettabili sospetti” di Zach Braff, con Morgan Freeman, Michael Caine, Alan Arkin, Ann Margret, è il film di Natale a maggio, nel senso che speriamo un giorno possa sostituire "Una poltrona per due" in questo fantastico compito, quanto meno nelle nostre reti televisive, sarebbe una ventata di "Realtà" amara ma... con tanta speranza. Un film sull’amicizia, sui rapporti umani, che fa ridere e fa pensare allo stesso tempo, recitato magistralmente. Un film attuale “dolorosamente” pur essendo a tutti gli effetti un remake, che non le manda a dire, con i toni garbati da commedia si intende, ma banche, fondi e aziende che fanno la bella vita all’estero per pagare meno tasse, sono nel mirino e il bersaglio è più che centrato. Quando tre pensionati scoprono che le loro pensioni sono carta straccia infatti, decidono di ribellarsi, come? Ovvio… derubando la banca che li ha derubati a sua volta. Ma la storia di per se è solo un pretesto per raccontare "una generazione che fa fatica". Non mancheranno le sorprese, le peripezie inevitabili data l’età per raggiungere l’obiettivo e non mancheranno naturalmente le gag, ma più di tutto a non mancare è la verve dei tre mattatori, che fanno letteralmente il film e che riempiono ogni sequenza con il loro "spessore". Non lasciatevi comunque forviare dai trailer che sembrano presentare una commedia con grandi attori a svernare… è un buon film, che tra le altre cose ha pure tanto da dire. Da segnalare anche la presenza di Matt Dillon nei panni di  un investigatore non molto capace ma decisamente centrato come personaggio. Vi lasciamo con le migliori frasi tratte dal film:

“- Non si allarmi è solo la lettera gialla, quella rossa è preoccupante”
“- Sei solo un numero di conto corrente”
“- Io seguo da anni una serie tv si chiama Law e Order e loro risolvono i casi molto più in fretta di voi dovete vederla”
“- Io non so più dove andrà a finire questo mondo, volevate fare i cordon blue con le cosce di pollo!”
“_ Come fa a dormire? - E’ perché scopa - Ah me lo ricordo come ci si sente”
“- Ti avrei dato un mio rene senza esitazione non credo che il tuo vada bene ma io te l’avrei dato lo stesso”

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