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Serie tv: i promossi e bocciati di maggio


A parte gli UpFront di maggio ai quali abbiamo dedicato diversi articoli nel corso del mese appena passato, ci sono state diverse serie tv rinnovate e cancellate nel panorama televisivo statunitense dei canali via cavo e on demand. Iniziamo come sempre dalle note positive. Sono stati rinnovati: “Hap and Leonard” (Sundance Tv), per una terza stagione da 6 episodi; “The Handmaid's Tale” (Hulu) per una seconda stagione, considerando il fatto che il Pilot della serie ha l'indice d'ascolto più alto mai ottenuto nella storia del canale; “Tredici” (Netflix), “American Gods” (Starz) e “The Son” (AMC), tutti per una seconda stagione; “Arrested Development” (Netflix) per una quinta stagione come anche “Silicon Valley” della HBO, il quale promuove anche “Veep” per il settimo anno. 


La NBC finalmente ha deciso il futuro di “Trial & Error”, non ufficializzato negli UpFront di due settimane fa: rinnovato per una seconda stagione. Ci dispiace invece confermare che la sesta stagione di “Baby Daddy”, appena conclusasi su Freeform sarà l'ultima, nonostante sia una delle pochissime, forse l'unica, serie ben fatta del network. Bocciate anche: “East Los High” (Hulu), dopo 4 stagioni, anche se la piattaforma ha deciso che produrrà comunque uno speciale di un'ora che chiuderà la storyline; “The Get Down” (Netflix), dopo una stagione, “Underground” (WGN America), dopo due e “Quarry” (Cinemax), dopo una. Anche la CBS ha preso le decisioni definitive in merito alle tre serie sulle quali non si era esposta durante gli UpFront: “Doubt”, “Training Day” e “Ransom”, tutte cancellate dopo una stagione. Stessa sorte alla fine, dopo parecchi tentennamenti, è toccata a “Chicago Justice” della NBC, terzo spin-off del più fortunato “Chicago Fire”, cancellato dopo una sola stagione.






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