Musica Ribelle - La forza dell'amore, musical su Finardi e gli anni '70


Dal 29 settembre all'8 ottobre, al Teatro Nuovo di Milano le canzoni di Eugenio Finardi diventano musical. Si chiamerà infatti "Musica Ribelle - La forza dell'amore" lo spettacolo diretto da Emanuele Gamba che narra in parallelo gli anni della contestazione e il presente.
Musica ribelle è l’opera rock ispirata ai temi giovanili degli anni ‘70 vede l’interpretazione di Federico Marignetti, Massimo Olcese, Arianna Battilana. Rock non solo per le sonorità che lo segnano ma, soprattutto, per l’attitudine, l’approccio, l’ispirazione, l’anima. Musica Ribelle è una storia che parla ancora a quelle migliaia di ragazzi che hanno seguito per oltre due anni le rappresentazioni in Italia di "Spring Awakening". Una storia che parla con loro, ma parla anche di loro e delle generazioni più mature. Una storia di ragazzi e ragazze, di uomini e donne, di politica, di poesia, amore, vita, musica.

Eugenio Finardi invece, ha supervisionato gli arrangiamenti che virano al rock e all'elettronica come la sua opera. Si potranno ascoltare, attraverso la storia, brani come "La Radio", "Musica Ribelle" e "Extraterrestre". Dopo Milano il musical toccherà in tour Firenze (dal 5 al 10 dicembre 2017), Roma e Reggio Emilia.


"Voglio fare un enorme IN BOCCA AL LUPO! ai ragazzi della compagnia Todomodo on stage che presentano oggi a Milano il progetto di teatro musicale “Musica Ribelle opera rock”, ispirato dalle mie canzoni e dal turbolento periodo storico in cui sono state scritte - afferma sulla sua pagina Facebook Eugenio Finardi -. Non vedo l’ora di rivedere l’entusiasmo dei ragazzi e di tutti coloro che hanno seguito Pietro Contorno nella realizzazione del suo sogno: un lavoro tutto italiano, ispirato da musica italiana che racconta il nostro vissuto passato e presente con uno sguardo disincantato ma pieno di FORZA DELL’AMORE! In scena dal 29 settembre all'8 ottobre al Teatro Nuovo di Milano, andate a vederlo!".

Le storie dei due protagonisti corrono in parallelo. Sette anni per Vento e il suo collettivo, sette giorni per Lara93 e il suo mondo di dropouts ai margini del sistema. È lei a scoprire la vita segreta e la storia nascosta di Hugo, attraverso i suoi diari giovanili ritrovati tra le cianfrusaglie dello scantinato. Mentre la sua vita rapidamente scivola nell’incubo dell’anoressia.
Vento, invece, nel corso di quegli anni straordinari, si allontana sempre di più dal gruppo, perdendo Patrizia, entrando in contrasto con il collettivo e rifugiandosi progressivamente nell’eroina. É la fine dei sogni di rivoluzione, delle radio libere, del parco Lambro. È l’epilogo di un’epoca nelle morti di Peppino Impastato e Demetrio Stratos. La fantasia lascia il posto alla lotta armata. Poi il disimpegno e il riflusso.




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