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The Mist. La Nebbia (Spike Tv/Netflix)


“C'era qualcosa nella nebbia, sta venendo qui... c'è qualcosa nella nebbia... sta arrivando... credetemi... sta arrivando!”


Tratta dall'omonimo romanzo di Stephen King, “The Mist” è l'ennesima serie che prende spunto dai romanzi del maestro dell'horror, in questo caso però ordinata dalla Spike Tv. Ci troviamo a Bridgeville, nel Maine, un uomo si risveglia in mezzo ad un bosco con un cane accanto e con la memoria apparentemente offuscata così come la nebbia che lo circonda, ad un certo punto quella nebbia li avvolge, l'uomo sente dei rumori, poi l'abbaiare incessante del cane smette di colpo e l'uomo rivede la carcassa dell'animale appesa ad un albero pochi istanti dopo. Cosa sarà successo? Inizia da qui la serie di Christian Torpe avvolta nel mistero. 


La location, i personaggi, la sceneggiatura, tutto è cupo e buio intorno a “The Mist”, qualcosa sta avvolgendo la cittadina, ma nessuno inizialmente sembra accorgersene, solo gli animali cominciano a scappare cercando riparo, anche la gente inizia a poco a poco a sparire e morire, chiunque tenti di oltrepassare la nebbia smette di vivere. I sopravvissuti decideranno di chiudersi in alcuni edifici, ma la convivenza sarà decisamente poco felice. Vedendo i primi episodi di “The Mist” non può che tornare in mente “Under the Dome”, altra serie tratta da un romanzo di King, con la differenza che in quel contesto era una cupola a costringere gli abitanti a coesistere in un luogo isolato dal resto del mondo, qui invece è una nube densa a coprire ed incupire il tutto. 


I personaggi ed il cast è composto da: l'uomo che si risveglia nel bosco e che sarà il primo a prendere coscienza della presenza della nebbia è Bryan Hunt, identità fittizia perché in realtà l'uomo non si ricorda il suo vero nome, cioè Jonah Dixon (Okezie Morro); Kevin Copeland (Morgan Spector) e la moglie Eve (Alyssa Sutherland) entreranno in crisi quando la figlia Alex (Gus Birney) subirà violenza durante una festa, incolpando il quaterback della squadra di football della scuola, Jay Heisel (Luke Cosgrove), nel frattempo Eve vorrebbe lasciare quella città che non ha mai amato particolarmente a maggior ragione adesso che ha problemi a lavoro, ma Kevin ama quel piccolo paesino sperduto nel Maine; a difendere il figlio dalla presunta accusa di stupro c'è il padre poliziotto Connor (Darren Pettie). 



A concludere il cast ci sono: Adrian Garf (Russell Posner), migliore amico gay di Alex, personaggio da tenere d'occhio, Mia Lambert (Danica Curcic), ladra e drogata e Natalie Raven, interpretata dalla splendida Frances Conroy, donna anziana con un profondo misticismo, che ama le piante e la natura in ogni sua forma. A parte la Conroy, Spector e la Sutherland, per il resto il cast non è granché, ma la storia è ovviamente intrigante e non potrebbe essere altrimenti visto che siamo nel mondo di Stephen King. Un finale apertissimo fa presumere che la serie avrà un seguito, o almeno lo si spera, visto che vorremmo sapere come va a finire, perché alla fine dei conti “The Mist” è una serie che acchiappa facilmente l'attenzione del telespettatore, trasportandolo in un'atmosfera pregna di pathos e difficile da mollare. L'horror “The Mist” era già divenuto film nel 2007 con la produzione esecutiva di Bob Weinstein, che partecipa anche alla stesura della serie in questione. 10 sono gli episodi totali andati in onda negli States dal 22 giugno scorso, mentre in Italia sono arrivati in un unico blocco il 25 agosto grazie alla Netflix.

Personaggi e doppiatori:

Kevin Copeland (Gianfranco Miranda)
Eve Copeland (Federica De Bortoli)
Alex Cunningham (Giulia Franceschetti)
Mia Lambert (Gaia Bolognesi)
Brian Hunt (Daniele Raffaeli)
Jay Heisel (Alex Polidori)
Connor Heisel (Fabrizio Russotto)
Adrian Garf (Riccardo Suarez)

Natalie Raven (Graziella Polesinanti)

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