Impossibile restare indifferenti alle chitarre di Luca Brembilla, Marco Pasinetti e Jonathan Locatelli ovvero i “Trio Quater” che si uniscono e che al di là della perizia tecnica rilasciano un esordio davvero notevole, perché “i virtuosismi” non sono mai fini a se stessi, tutt’altro. Cinque brani originali più “Asturias” di Isaac Albeniz, passati sotto le mani di Marco Ghezzi dei Sakee Sed. Il risultato è un tripudio di chitarre “ovviamente” che si amalgamano magistralmente. A cominciare dall’iniziale “The wizard” che mischia blues e country con giochi di note frenetici, per passare a una “Para ti” “sfuggevole e misteriosa”. “Morning Glory” è invece suggestiva, perennemente come in cerca di “nuovi orizzonti” e “sorprese” che non mancano, senza dimenticare le sfumature, uno dei brani migliori del lotto. “Otra vez”dall’incedere cantilenante, è dolente e struggente in certi momenti “ricca di sapori malinconici” anche quando i giri crescono. “Colorando il Colorado” parte “sospesa” per poi aprirsi, con la melodia che si distende morbida e sinuosa. Chiude il lotto la cover di“Asturias” riletta in maniera mirabile, con una parte centrale che potremmo definire “fisica” col respiro dei nostri sullo sfondo, da brividi.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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