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Borg McEnroe di Janus Metz Pedersen


Il tennis come metafora della vita, per una storia carica di pathos e tensione come è "Borg McEnroe" per la regia di Janus Metz Pedersen, recitato ottimamente tra gli altri da Sverrir Gudnason, Shia LaBeouf, Stellan Skarsgård, Tuva Novotn.
Più incentrato sull’ultima zampata del leone di ghiaccio, che sull’ascesa dell’astro ribelle nascente, la pellicola, giocata abilmente tra il passato e il presente dei due protagonisti, fa emergere le similitudini contrapponendone le differenze di facciata, restituendo più che “i campioni” il loro essere “umani” e dunque fragili, nonostante le apparenze e il divismo che li travolse all’epoca.
Il film di Janus Metz Pedersen è perfettamente riuscito, perché è ben scritto e trova il suo equilibrio e il suo ritmo sin dal principio, rifuggendo i luoghi comuni che una narrazione del genere, "una vera e propria sorta di biopic" di una sfida leggendaria, poteva portare. La concatenazione degli eventi “nei giorni e durante la partita” è legata in maniera efficace non solo agli eventi del passato di ognuno, ma mira a far emergere in maniera elegante ed esplicativa quanto i due alla resa dei conti fossero simili e vicini caratterialmente, con la figura paterna che si rincorre da ambo le parti in maniera determinante. Uno dei punti salienti è a tal proposito "Il passaggio all'età adulta" che i due compiono attraverso sacrifici, scolpendo il proprio carattere in funzione della vittoria, imparando a gestire le emozioni e a rinunciare a un'adolescenza tra virgolette normale, costretti sin da subito a dimostrarsi vincenti, ovvero sin da subito "adulti". Impossibile non emozionarsi nella mezz’ora finale, grazie alle suggestive inquadrature e nonostante si conosca il risultato. Da Vedere. Vi lasciamo con le migliori frasi di Borg McEnroe:

“Nessuno si ricorderà che ho vinto 4 Wimbledon di seguito,, ma che ho perso il quinto, aspettano tutti che io perda”

“Il tennis non è come gli altri sport non è adatto a tutti i ceti sociali”

“Tutti vogliono batterlo, deve sentirsi l’uomo più solo di tutto il cazzo di pianeta”

“Dicono che sia un iceberg, in realtà è un vulcano che si tiene tutto dentro, finché non esplode”

“Possiamo andarcene? - Possiamo? - Possiamo fare quello che vogliamo”

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