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Fabri Fibra - Masterchef EP


Appendice di “Fenomeno”, “Masterchef EP” non varia temi e atmosfere, rivelandosi per certi versi addirittura una sorta di mixtape, per il poco spazio riservato a sonorità più morbide e orecchiabili. Fibra è come se esplicitasse ancor più l’intero mood del suo ultimo album, tra “Rap Italico tutto uguale, se si può ancora parlare di rap,  tra attualità “sociale e asociale”… “il rifuggiarsi” nella droghe, non solo a metafora. Se “Fenomeno” possiamo considerarlo uno dei migliori ultimi album del nostro, “Masterchef EP”,  non è da meno e ci regala sei tracce inedite e due nuove versioni di due brani editi da non sottovalutare:

“CVDM”: “Eri meglio prima… Cazzo vuoi da me?” Pianoforte portante per il primo singolo estratto e Il ritornello che richiama “Non fare la puttana” tra attualità e situazione rap in Italia: “Sono tossico di rap, voglio rifarmi”

“BRUT”: “il mio organismo è come l’Italia, dentro gira tutto, ho rime troppo malate infatti fanno sesso di gruppo” atmosfere “deviate” per un ottimo arrangiamento: “prima di fare festa tu non sai quanta fatica”

“Tony Hawk”: “continuo a dare quello che la gente chiede ma non sono lo spacciatore di quartiere” mood sinistro, omaggio al famoso skateboarder

“Luna”: con Mahmood, notturna e intensa: “non mi crederanno mai, come un pazzo che guarda la luna”

“Meglio me che te”: “facciamo tutte la stessa foto e sono identiche” altro brano incentrato sulla scena rap italiana, con più di uno spunto di riflessione: “ricordati le strofe epiche adesso che  segui le vendite”

“Pensa per te”:”la vita che ti prende alla sprovvista mica chiede il tuo parere” scarna, minimal, intensa.

“Il tempo vola”: “la musica è tutta di plastica” la versione estesa del breve accenno contenuto in Fenomento: “questa roba è già storia” inevitabilmente intrisa di nostalgia: “A forza di stare in mezzo agli squali sono cambiato, si, come tutti quanti”

“La vacanza”: remix di Big Fish del brano contenuto in “Fenomeno” “Si potrebbe andare tutti insieme allo zoo comunale e mettere gli animali in gabbia come noi”

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