Gomma - Vacanza



Tornano i Gomma con un ep “Vacamza” che succede all’ottimo esordio "Toska" di neanche un anno fa. Si può tranquillamente affermare che l’urgenza da parte della band di far uscire queste nuove canzoni basta già da sola a far capire la bellezza dei brani, dove i Gomma confermano la loro capacità di scrivere vere e proprie istantanee, frammenti di vita, con semplicità e poesia... una delle migliori scoperte dell'anno:

“Vacanza”: atmosfere delicate, immagini “cinematografiche” per ritornello evocativo e suggestivo che fa venire in mente certi episodi degli Scisma, è un brano intenso di rabbia raggelata, da sottolineare inoltre i violini di Nicola Manzan:
“sbatti la porta Erica poi cuci la bocca ai tuoi se è quello che pensi forse è meglio se ti prendi una vacanza prendi tutto e vattene e poi vattene”

“Falò”: “molotov nel cuore” punk d’assalto, che procede per stop and go e riff “sonici”, presente anche come “Falò spento”: un vero e proprio gioiellino acustico, cantato a due voci con Generic Animal, dove si può ancor più apprezzare la bellezza del testo che cambia nella parte finale lasciando da parte "con i tuoi amici": “ti vedo annegare con le tua facce da ubriaco, tra le tue frasi d’ubriaco che sono peggio di te io sono peggio di te” 

“Foresteria”: sorta di filastrocca dall’incedere martellante che via via si fa sempre più intensa e trascinante: “ma che ridi a fare mi chiedo sempre”

Commenti