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La forma dell'acqua di Guillermo Del Toro



Non si contano le nomination e i premi già vinti da “La forma dell’acqua” di Guillermo Del Toro . Non si fa fatica a capire il perché. La pellicola incarna “l’American Dream” alla sua ennesima potenza: dall’equazione “Cinema uguale Sogno” dove tutto è possibile, dalla favola arcaica per certi versi de “La bella e la bestia”, aggiornata per l’occasione, un contesto storico ben definito, la lotta per i diritti civili più elementari. (la collega di colore e il vicino gay), l’eterna lotta tra America e Russia… passando per omaggi, citazioni, un humor di classe, raffinato e una splendida fotografia. Elisa è una donna delle pulizie al soldo di un laboratorio del governo americano con operazioni top secret. Tra queste, l’arrivo di una creatura anfibia, che si suppone abbia anche poteri magici, che viene tenuto in ostaggio e maltrattato ingiustamente e che deve essere ucciso. Non si capisce il perché a dirla tutta, e questa perplessità va a nozze con l’interesse dei russi, che lo vogliono morto anche loro. Elisa è muta, è diversa e finisce nel giro di un paio di sequenze a immedesimarsi con la creatura, anzi se ne innamora addirittura e farà di tutto per liberarla. Tra tanti buoni sentimenti e cattivi sin troppo “macchiettistici”, l’happy end avrà vita facile. In Italia a San Valentino, è un film per Americani, che vincerà tutti i premi possibili, ma alla resa dei conti è una favoletta costruita con mestiere, che perde proprio dove vorrebbe stravincere, ovvero: non c’è trasporto, mancano empatia e emozione. Bellissimo il contorno, bravi tutti, dal regista agli attori all'ultimo del trucco e parrucco, ma davvero ce ne vuole per parlare di grande film:

“- Morirei di fame se non ti prendessi cura di me, sono il classico artista che fa la fame”
“- Quell’uomo è muto come una tomba, ma se le scorregge fossero complimenti cara mia, allora sarebbe Shakespear”
“- Se potessi tornare indietro a 18 anni mi direi di aver cura dei miei denti e di scopare di più, è davvero un buon consiglio”
“- I corn flakes furono inventati per prevenire la masturbazione… non funzionò”
“- Ha perso due dita vero? - Si ma ho ancora pollice, grilletto e dito per la fica”
“- Non è nemmeno umano! - Se non facciamo niente non lo siamo neanche noi”

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