Annalisa - Bye Bye


Annalisa con “Bye bye” si rifà il trucco “Quello che conta è il viaggio, ma quello che conta di più è sapere dove vai” canta e "la direzione" appare chiara, ovvero un electro pop di stampo internazionale e soprattutto da classifica, con ritmiche ammiccanti e melodie killer. Alla produzione Michele Canova a dare unità al tutto:

“Bye bye”: la title track “ti faccio fare un viaggio dentro di me, saluta tutti bye bye, ti mostro un mondo che nella realtà non c’è, lasciamo tutti” il primo brano segna il punto di partenza, rappresentato da modelli come Dua Lipa, Charli Xcx, Katy Perry.. per fare i primi nomi che ci vengono in mente... il risultato non dispiace affatto.

“Direzione la vita”: il primo singolo estratto, “c’è il tuo sorriso e Parigi in un film c’è una ragazza che balla in un tram, un giorno che arriva e ti cambia la prospettiva” tra ritmiche in levare con la melodia  e i synth tipici da hit.

“Il mondo prima di te”: il brano arrivato terzo a Sanremo, al di là di tutto uno dei brani migliori della kermesse appena conclusasi. E’ una ballad molto ben costruita,che può ricordare in certi passaggi “Wrecking Ball” di Miley Cyrus. Con un testo ricco di immagini. Tra gli autori anche Alessandro Raina: “un giorno capiremo chi siamo senza dire niente”

“Bianco, nero e grigio”: “noi non siamo uguali noi non siamo amici” ballad con venature soul

“Le parole non mentono”: “siamo solo noi a mentire” elettro pop, con la ritmica in evidenza: “fuori sento tutto tranne te dentro mi lascio illudere”

“Un domani”: “oggi non vinci tu e sembra una partita a carte” ottima strofa, martellante, col ritornello che apre alla melodia. con Mr Rain per un intermezzo rap

“Illuminami”: un pò di rime banali nella strofa e un ritornello evocativo: “trasforma i ricordi da pietre a diamanti”

“Ogni festa”: “con gli occhi su di te sento crescere una vertigine” suggestiva la strofa, morbida e sinuosa che si dipana in un ritornello dove la ritmica prende il sopravvento… il testo è di Colapesce, che riesce a far cantare ad Annalisa: “con il sapore del viaggio in bocca sei il mio biglietto per ogni festa”

“Dimenticherai”: “lo senti mai l’eco di noi?” elettro dance con la melodia che combatte armoniosamente: “sopravviverai a quello che non hai”

“Il prossimo weekend”: “averti addosso come un’idea che più la neghi, più rimane in testa” pop dance arioso “ma dove vado sempre diversa sempre di fretta sempre la stessa dentro una storia che non mi aspetta”

“Specchio”: “e dico grazie a te se è tutto più evidente amami o niente” suggestiva, evocativa, con una buona progressione armonica, peccato per le troppe rime all’inizio

“Superare”: “se ci accorgiamo che il destino a noi non ci ha voluto bene” delicata ballad dalla melodia non originalissima e un ritornello che non convince del tutto

“Dov’è che si va”: “in un giorno senza festa portami a ballare ancora un pò inseguirò il sereno dove non ti aspetti dov’è che si va” brano d’atmosfera dal mood trasognante  col ritornello che esplode, un brano per così dire “sanremese” come a chiudere il cerchio, non a caso messo alla fine dell’album.

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