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Sanremo 2018, Meta e Moro sospesi per possibile plagio



Ermal Meta e Fabrizio Moro, che dovevano esibirsi stasera, sono stati sospesi dal Festival di Sanremo per la vicenda legata al loro brano in gara "Non mi avete fatto niente". 

La canzone, come aveva ammesso sin dall'inizio, a quanto sembra, lo stesso autore Andrea Febo, sembra un plagio di un pezzo che due anni fa fu presentato e scartato da Sanremo Giovani, cantato da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali. 
Attualmente i due risultano ancora in gara ma in attesa di accertamenti e stasera, al loro posto, si esibirà Renzo Rubino. Stamattina infatti, durante la terza conferenza stampa, gli organizzatori della kermesse avevano dichiarato che il brano rientra nei parametri sanremesi, ovvero "Non mi avete fatto niente" è similare per il 30% al più vecchio (di poco) "Silenzio". 

«Non siamo venuti al Festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla», intanto dichiarato i due cantautori come difesa. 

Qui potrete confrontare i due brani, testo e musica:

Silenzio di Calvani e De Pascali


Ermal Meta e Fabrizio Moro

L'ultima volta di un'esclusione a Sanremo, fu nel 2014, quando a farne le spese fu Riccardo Sinigallia ed il miglior brano del Festival: "Prima di andare via", che il cantautore cantò in un evento di Paese. Purtroppo il tutto fu documentato.
Siamo sicuri che l'intento di Meta e Moro, conoscendoli, non sia stato quello di portare un pezzo buonista sul palco dell'Ariston ma quello di dare un messaggio. Peccato però che l'operazione è fallimentare da tutti i punti di vista: a parte l'eventuale plagio - che a nostro avviso non è tanto eventuale - le due voci non si sposano bene e musicalmente il brano comunque resta limitato.

Ermal Meta dichiara: "Abbiamo sentito parlare di plagio nei confronti della nostra canzone di Sanremo e il pomo della discordia è una canzone scritta da Andrea Febo (collaboratore storico di Fabrizio) che venne presentata nelle Selezioni di Sanremo giovani di 3 anni fa, venne scartata e MAI commercializzata. Fabrizio, io e Andrea abbiamo mantenuto una parte di quella canzone per non sacrificare qualcosa di bello (cosa che abbiamo raccontato in più interviste) e tutti e tre insieme abbiamo scritto una NUOVA canzone con un significato completamente diverso. Plagiare significa copiare, ma è ASSURDAMENTE RIDICOLO considerando che Andrea Febo ha scritto con me e Fabrizio “Non mi avete fatto niente”. Inoltre entrambi siamo autori da molti anni e abbiamo scritto molte canzoni contribuendo a diversi successi sia per noi stessi che per gli altri.  Chi ci conosce lo sa. Quando abbiamo deciso di raccontare uno stato d’animo generale con questa canzone non lo abbiamo fatto per presentarci al Festival, ma per parlare di pace. Siamo molto dispiaciuti di quello che sta accadendo perché non siamo venuti al festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla. Siamo sicuri che tutto andrà per il meglio". 

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