"Sanremo 2018" Seconda Serata: le nostre pagelle



Siparietto iniziale "Biancaneve" e si parte con la gara per i giovani.... inizia  "Lorenzo Baglioni": "Il congiuntivo" "se tu avessi il congiuntivo trapassato, con lei non sarebbe andata poi male, condizionale" l'impressione è di una boy band con tanto di balletti e coretti, opportunamente riletti per il palco dell'Ariston, una sorta dii "Ragazzi italiani per Rai Educatonal": Voto:4,5 il tutto doveva essere tutto altro.. ma l'impressione è quella.

Giulia Casieri" Come stai" "tu dimmi come stai,dimmi almeno se ci stai" funk che non rinuncia alla melodia ma che non esplode, buona voce black anche se la mente corre a certi brani di Noemi: Voto: 5,5


Mirko e il cane: "Stiamo tutti bene" reading "io ho sete fame sogni e male alla schiena non c'è mica bisogno di fare sta scena" Tra Tricarico e Faletti, fatta salva la sincerità, qualche eccesso nell'arrangiamento, ma è incredibile il giudizio del voto per cui è ultimo tra le preferenze: Voto 6,5

Alice Caioli: "Specchi rotti" cantilena con accenni soul dalla melodia strasentita "sogni i tuoi occhi non c'è più confine" Sanremo Style, ma del resto siamo a Sanremo: Voto: 5

Le votazioni come da copione sono in perfetto contrasto con i nostri giudizi, non avevamo dubbi, ma su Mirkoeilcane votato poco, ci si potrebbe aprire un caso nazionale, ma ci fermiamo qui.

Le Vibrazioni": Così Sbagliato: la prima impressione non cambia, il brano in se non dispiace, ma certi passaggi alla Moda' non si addicono decisamente alla band, Sarcina poi non sembra al massimo delle sue potenzialità canore. Voto: 5 con stima

Nina Zilli: "Senza appartenere" al secondo ascolto si apprezza maggiormente il testo, la semplicità e la leggerezza della melodia, lo special sta a dimostrare che la Zilli è una delle candidate alla vittoria: Voto: 6+ 



Arriva "ll Volo" tre anni dopo la vittoria tra "Nessun dorma" "e Sergio Endrigo" insieme a Baglioni, emozionante "Canzone per te" che 50 anni fa vinse il festival, grande momento, che si ripeterà sul finale della serata.

Diodato e Roy Paci: "Adesso" anche qui, si apprezzano maggiormente testo e arrangiamento, nonostante  le poche variazioni e qualche concessione sanremese 
Voto: 6,5

Pippo Baudo tra un tributo e l'altro.. standing ovation, niente da dire, solo applausi: "- La vecchiaia è brutta ma l'alternativa è peggio" con tanto di lettera a Sanremo che non può emozionare chi ha un minimo di sensibilità,,, e un minimo di trent'anni. 

Elio e le Storie Tese: "Arrivedorci" la commozione di Elio è evidente, la sensazione è di un brano più per loro che per Sanremo o radio che dir si voglia, voto: 6--



Tra Antonacci, che duetta tra l'altro con Baglioni in "Mille giorni di me e di te" arrivano
La triade "Vanoni Bungaro e Pacifico:" a ricordarci della gara, con "Imparare ad amarsi" oggettivamente è un bel brano, elegante, raffinato, che ha anche un buon testo, peccato per alcuni eccessi sanremesi. voto: 6,5

E' il turno di Favino, fantastico anche questa volta, vera e propria rivelazione del Festival, "una despacito acculturata"-


Red Canzian: "Ognuno ha il suo racconto" insopportabili i violini, che "seguendo una libellula in un prato" sottolineano ogni frase , il tutto è votato all'esagerazione, non dispiace il coretto, al secondo ascolto inebitabilmente migliora: ma non va più del  4,5

Poi Sting con la versione italiana di "Io muoio per te"... e ci sarebbe da chiedersi il "Perché"  e Shaggy, va beh...

Ron: "Almeno pensami" si sente il tocco di Dalla, ma è palese come sia debole il ritornello e che la canzone abbia delle pecchie strutturali: Voto: 5,5  ma Il punto è semplicemente che questo pezzo di Dalla doveva restare inedito.

Renzo Rubino: "Custodire": piace quel sapore d'antan, e il testo, Rubino stasera non canta benissimo, ma si sente che è dentro il pezzo, peccato il finale ridondante, decisamente troppo per i nostri gusti, come avevamo già detto, ma la canzone acquista punti: al secondo ascolto 6



Baglioni e Vecchioni, altro grande momento con "Samarcanda e con l'inevitabile " Chiamami ancora amore"  più Forrest, "un mito" "- Non mettetemi su Facebook che poi mia moglie mì scopre e chiede più alimenti" e ancora :-" Michelle cosa si prova a essere bendati e non per i soliti motivi?" Anche se la sua comicità non verrà mai capita fino in fondo , grande.

Analisa "il modo prima di te": in questo secondo ascolto ci accorgiamo di alcune somiglianze, ma il brano rimane valido, decisamente con una sua struttura: Voto: 6--

"Decibel" "Lettera al Duca" l'impressione resta quella, di un omaggio "spudorato" sincero, quanto vuoi, ma che non arriva, alziamo i voti, stanotte e anche loro meritano quanto meo: 5  - ma ci aspettavamo decisamente di più.


Per la giuria dei giornalisti i migliori sono: Diodato e Roy Paci, Vanoni, Bungaro e Pacifico, Ron

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