Passa ai contenuti principali

Seconda conferenza stampa, tutto pronto per Sanremo


Mancano ormai poche ore all'apertura della 68° edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo e mai come quest'anno sembrerebbe così “italiano”, grazie alla montagna di ospiti voluta dal direttore artistico Claudio Baglioni quasi del tutto italiani, per l'appunto. Stasera si parte e pochi minuti fa si è conclusa la seconda conferenza stampa. Si parla già che ci si “accontenterebbe” del 40% di share e che per la Rai si parlerebbe già di “successo”, ma ci crediamo poco, visto che in passato risultati vicini al 38/39% di share sono sempre stati marchiati come sonori flop, ma tant'è che così dice il direttore di Rai 1 Teodoli in apertura. 
Poi arriva la conferma che la Pausini non ci sarà, causa febbre e laringite, la sua ospitata verrà spostata alla serata di sabato, al suo posto Gianni Morandi con Tommaso Paradiso. Altro ospite annunciato da giorni sarà Fiorello: “Ancora non si sa se aprirà la serata o se spunterà alle 22:30, così come vuole il Direttore del Festival”. 
La scaletta della prima serata vedrà: Annalisa aprire la gara ufficialmente, seguita da: Ron, The Kolors, Max Gazzè, Vanoni-Bungaro-Pacifico, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Mario Biondi, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Lo Stato Sociale, Noemi, Decibel, Elio e Le Storie Tese, Giovanni Caccamo, Red Canzian, Luca Barbarossa, Diodato e Roy Paci, Nina Zilli, Renzo Rubino, Avitabile e Servillo ed a chiudere Le Vibrazioni, la cui esibizione non avverrà prime di mezzanotte inoltrata. In sala oggi Baglioni non è presente e nemmeno la Hunziker e Favino, la cosa sorprende non poco, al loro posto Sergio Assisi, conduttore del PrimaFestival. 
Intanto si parla già di seconda serata e Fasulo spiega: “In apertura ci saranno i giovani: Baglioni, Caioli, Casieri e Mirkoeilcane. Poi i Big, di cui ancora non conosciamo l'ordine di uscita: Annalisa, Canzian, Decibel, Diodato-Paci, Elio e Le Storie Tese, Meta e Moro, Ron, Vanoni-Pacifico-Bungaro, Vibrazioni, Zilli. Ospiti della seconda serata saranno: Il Volo, che assieme a Baglioni renderanno omaggio a Sergio Endrigo con “Canzone per te”, poi ci sarà Biagio Antonacci che canterà “Mille giorni di te e di me” insieme a Claudio, ed ancora Sting, insieme a Shaggy, che oltre al loro brano nuovo omaggeranno la musica italiana con “Muoio per te” di Zucchero. Saliranno domani sera sul palco del Teatro Ariston anche: Franca Leosini interprete di una gag con Baglioni, Il Mago Forest e Pippo Baudo per festeggiare i 50 anni dal suo primo Festival”. 
La sigla di apertura è stata scritta dallo stesso Baglioni e verrà eseguita dall'orchestra. Di certo gli argomenti più “caldi” vertono sull'arrivo di Fiorello e i dati di ascolto e alle domande dei giornalisti in merito, così risponde Fasulo: “E’ previsto solo un intervento di Fiorello, ma sfido chiunque a stabilirne la durata vista la generosità dell’artista”. Poi si torna sull'argomento audience e Teodoli puntualizza adesso con più sincerità: “Sinceramente ci aspettiamo qualcosa di più del 40%”. Staremo a vedere.

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...