Coma_Cose - "Post Concerto" il video



Con queste parole sulla propria pagina Facebook i Coma_Cose presentano il video di Post Concerto:
 "Fuori il Video di POST CONCERTO!, e’ bellissimo dare tridimensionalita’ alle canzoni, pensare ai video, seguirne tutti i dettagli fin dalla genesi e poi realizzarli, A NOI CI PIACE FARE NOI LE NOSTRE COSE!
Anche questa volta e’ stato piu’ che fondamentale l’apporto di Crooner Films films che ha curato le riprese e il montaggio ma il grazie va anche ai Mamakass che hanno prodotto il pezzo e ad AsianFake che sta rendendo possibile tutto questo. E tu in questo video che cosa ci vedi?"

Video: Soggetto e regia by Fausto Lama Shot & Edited by Crooner Films Marco Comerio, Sebastiano Sala, Mario Zanetta Musica: Prodotto, suonato, mixato da Mamakass @Mamakass Studio Masterizzato da Luca Arosio e Mamakass @Musx Studio POST CONCERTO Volevi fulmini e tempesta allora me la cavo se la pioggia fosse transitiva io ti temporalo tanto è tutto ciclico e ogni mattina si riduce a una Sarajevo sulle mie tapparelle che il sole mitraglia di luce fame chimica-pisce cerco nel letto la tua pelle proteggimi dal tempo che passa ho la sindrome da Peter Pan di stelle tu debole come la carne io forte come la verdura ti ho visto la coscienza e per fortuna mi ha fatto paura   Io rimango, fino a quando non accendono le luci e i bicchieri abbandonati sanno come ci si sente ad essere come diamanti invisibili alla gente   La tua testa è un gigantesco centro sociale e se per caso stanotte mi gira io ci vado a dormire col cane   La luna si riflette nel Naviglio Gange se mi taglio una cipolla piange odio la musica pret-a-porter can che abbaia non Moroder quasi inciampo sopra una bottiglia apro una Porta Genova senza maniglia abbiamo occhi diversi ma uguali la mia ragazza è bella come David Bowie ho ancora voglia di combattere Garibaldi aveva solo mille follower questa canzone costa solamente mille lire io Spotify tu spotifasti ma meglio il vinile la tua testa è un gigantesco centro sociale e se stanotte mi gira io la vado ad occupare   Io rimango, fino a quando non accendono le luci e i bicchieri abbandonati sanno come ci si sente ad essere come diamanti invisibili alla gente

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