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Inschemical - Inschemical


Gli Inschemical esordiscono con questo omonimo album, composto da otto tracce. Buon rock "all'italiana" vario e ben arrangiato, ricco di melodia ma decisamente energico, specie nella prima parte del disco. Sono canzoni piacevoli ma non banali, che arrivano sin da subito, per questo motivo crediamo che la band calabrese abbia notevoli possibilità di arrivare a un pubblico più ampio nel corso degli anni:

“Affine al mio tempo”: brano rock ben variegato che non disdegna la melodia, con un buon arrangiamento, può ricordare certi episodi dei Litfiba: “voglio continuare senza mai fermare il tempo di ogni istante voglio cercare”

“La spirale senza fine”: rock con venature funky, con.chitarre taglienti in evidenza “la spirale senza fine prima o poi circonderà i pretesti di una giusta causa di violenza”

””Un nuovo inizio”: ballad reggae che si evolve in un evocativo e suggestivo ritornello, il brano migliore del lotto a nostro avviso: “camminerai  “il calore di un abbraccio segna un nuovo inizio”

“Allegoria di un giorno”: “sai a volte mi perdo in pensieri che oscurano il tempo” ballad pop rock, con un buon testo: “nessuna alchimia meglio la follia” 

“Buio”: incedere oscuro col basso in evidenza nella strofa che esplode in un ritornello di sicuro impatto: “a chi ha un dito medio per bandiera”

La favola sbagliata”: martellante, ipnotica, carica di energia: “ora come farò a cancellare il ricordo di questo favola sbagliata”

“Controinforrmazione”: funky dance accattivante costruito su un continuo crescendo: “ma lui sognava cento passi di piena libertà”


“La ricerca”: classica ballad col pianoforte portante, col ritornello che nella melodia ricorda “Potremo ritornare” di Tiziano Ferro: ”cerco di non rassegnarmi ma a volte penso sia inutile”

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