Andrea Gioè - L'ottimista


“L’Ottimista!” di Andrea Gioè è un lavoro semi nuovo, nel senso che presenta inediti insieme a riproposizioni di vecchi brani del cantautore.  Canzoni falcidiate “da rime ad ogni costo” che mettono ko anche qualche buono spunto musicale che qua e la si intravede, tralasciando ogni discorso riguardante originalità, stile o altro di simile… Si parte con “Nel bene e nel male”: pop rock, scarno ed essenziale, “e non c’è nulla da capire e non c’è nulla da dimostrare” per proseguire con la title track “L’ottimista”: costruita per accumulo di pathos… con un testo da brividi e no, non è un pregio: “lui è altruista e ti conquista con la positività, lui ha sofferto ma non per questo si butta giù”.
“Tu seras le Midi”: “nei momenti in cui piove è proprio li che senti il sole asciugare le dure prove!” troppe davvero le rime facili, per questa folk ballad dal sapore popolare, cantata anche in francese.
“Premura”: come sopra, per voce e chitarra, con però un discreto ritornello: “c’è da spaccare il tempo e fermarsi nel frattempo di vivere all’altura di una vita un pò più pura”. “Ti lascio andare (ma non scappare)”: pop ballad sempre uguale nelle sue dinamiche: “tu nelle vene metti il cuore in catene”.
“La coerenza”: “mi hai messo pure in croce per dei punti di vista diventati legge” filastrocca latina senza colpo ferire. “Andrea (sto rinascendo)”: “dal momento che percepisco il suono della mia vitalità affondare nei ricordi” buono il passaggio tra strofa e ponte prima del ritornello. “Je suis une star”: in francese, è un blues decisamente standard. “Yara e Sara”: “la mente diventa nebbia, la dignità è un optional” didascalica, populista e inevitabilmente qualunquista: “Yara e Sara vivono in noi”. .“Un regarde, une image”: folk ballad con buoni sbocchi melodici. “Balla amore”: sembra un demo di Ligabue prima maniera, con un controcanto fastidioso a rimarcare ogni frase e un testo a tratti risibile “ i suoi capellii su di me nessuna è come lei una pantera nella sera mio amore sensuale e balla balla amore balla amore ballerino”.“XXl Man”: “chi ti giudica male spesso ti vuol frenare” botta punk che non ti aspetti, con le parole che faticano a stare dentro alla metrica… buono lo special e conseguenti previsti assoli.“E’ l’amore”: ballatone per piano, voce e archi: “c’è una forza enorme che ti porterà a forgiare un nuovo libro, più maturo sei tu” potrebbe essere una colonna sonora disney, del resto “basta il vento delle emozioni che ci fa vicini”

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