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“La Leggenda del Molleggiato” ecco i 12 artisti selezionati



LA LEGGENDA DEL MOLLEGGIATO


Dal 10 al 17 Novembre 
Cave di Moleto (Alessandria) / Fondazione Pistoletto (Biella) / Fuoriluogo (Asti) 


Annunciati i 12 giovani artisti selezionati per la prima academy piemontese che darà nuova linfa e nuove interpretazioni al repertorio di una delle figure che hanno rivoluzionato il linguaggio espressivo e performativo italiano


laleggendadelmolleggiato.it

Sono state più di 100 le candidature arrivate dalla “call” dedicata a “La Leggenda del Molleggiato”, una residenza artistica unica nel suo genere che dal 10 al 17 Novembre riunirà a Biella, alla Fondazione Pistoletto e alle Cave di Moleto dodici giovani artisti, tra musicisti e producer da tutta Italia, per rendere omaggio ad una leggenda vivente: Adriano Celentano.

Una risposta eccezionale che ha suscitato la gratitudine e l'entusiasmo da parte di tutta l'organizzazione che, insieme ai Tutor, ha esaminato scrupolosamente tutte le candidature pervenute.

Questi i nomi dei candidati:

1 Davide Sciortino (Voce)
2 Riccardo Sala (Sax Tenore)
3 Francesco Zaniboni (Percussioni, Beat/Laptop)
4 Andrea Gamba (Laptop, Chitarra)
5 Dario Bassolino (Rhodes, Synth)
6 Domenico Sanna (Piano, Keys)
7 Nicolò Masetto (Basso)
8 Simone Coppiello (Batteria)
9 Sebastian Loyola (Sax Contralto)
10 Nicolò Bottasso (Tromba, Strings)
11 Emma Lecchi (Voce)
12 Micol Touadi (Voce)

I 12 giovani talenti parteciperanno a una vera e propria ‘academy experience’ di una settimana, un progetto culturale senza precedenti in cui i veri protagonisti saranno i giovani artisti, scelti per la loro capacità e competenza nel saper maneggiare sia gli alfabeti colti del jazz che i concetti sonori contemporanei. Affrontare il corpus musicale del ‘Molleggiato’ è un’esperienza complessa, che richiede competenza e rispetto.

Un gigante della musica: geniale, visionario. Nel 2018 per Adriano Celentano sono 80, gli anni di un eterno “giovinotto” che ha rivoluzionato il modo di fare musica e spettacolo in Italia. Dal Rock al Funk, passando dal Jazz all’Hip Hop, una storia eccentrica e coraggiosa quella del ragazzo della via Gluck, sempre pronto a cambiare abito e rinnovarsi. Ogni innovazione (anche quelle in campo musicale), deve trovare terreno fertile per attecchire e crescere. Nel 1972, in piena Disco Music, il Rap era cosa da neri del ghetto; l’unica musica black per bianchi erano il soul e il jazz, nella loro accezione tradizionale e melodica. Il Molleggiato con la sua svolta ambientalista ‘jazzfunk’ dichiara guerra al sistema e sconvolge la critica con “Prisencolinensinainciusol” e “L’unica Chance”, trasformando il rock in funk e attingendo a piene mani dal repertorio jazz in una visione post-contemporanea.

A guidare questo laboratorio di approfondimento culturale e musicale sul ‘Molleggiato’ alcune tra le più prestigiose personalità e professionisti del settore musicale: i giornalisti e critici musicali Gino Castaldo e Damir Ivic, il dj, produttore e conduttore radiofonico Raffaele Costantino, il giornalista e project manager culturale Dino Lupelli, i musicisti Gianluca Petrella, Luigi Ranghino, Patrick Benifei, Tommaso Cappellato e Andrea Lombardini, il rapper Willie Peyote e i dj e producer Dj Ralf, Nu Guinea e Jolly Mare.
La residenza artistica si svolgerà dal 10 al 17 Novembre presso tre incantevoli location in Piemonte, le Cave di Moleto in provincia di Alessandria, la Fondazione Pistoletto presso Biella e Fuoriluogo ad Asti.
Tre luoghi, tre forme dell’esperienza, dove docenti e allievi si immergeranno dapprima nel contesto romantico autunnale della campagna per poi intensificare i ritmi nella laboriosa officina d’arte biellese, concludendo il percorso in uno spazio d’espressione polifunzionale come quello di Asti.

Al termine della residenza artistica, insieme ai candidati partecipanti all’academy, è previsto un momento di restituzione dei lavori con un concerto che presenterà al pubblico il repertorio del ‘Molleggiato’ riarrangiato in chiave ‘jazz/disco/funk’.

Il progetto è realizzato interamente grazie al sostegno del MiBACT e di Fondazione Piemonte dal Vivo, che ne garantiscono la partecipazione gratuita all’iniziativa e la copertura dei costi sia ai tutor che ai candidati.

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