Ruggero de i Timidi - Giovani Emozioni


"Giovani Emozioni" di Ruggero de i Timidi si muove con estrema lucidità e sagacia tra Squallor edulcorati, genialità alla Skiantos… e citazioni varie e a profusione dei cantautori che hanno fatto la storia della musica italiana. Ruggero de i Timdii, anestetizza con ironia e va oltre “per ripicca faccio i Modà "… come divertire, intrattenere, un pubblico pagante che è assuefatto agli stereotipi... dove capire "l'oltre" è il suo stesso godimento, un album "Pop" nella sua natura intrinseca, che fa sorridere e non solo e invita a non prendersi troppo sul serio con la necessaria serietà:

“La canzone dell’estate” mix tra: Battiato e Giuni Russo: “questa estate voglio limonare ho la lingua fatta per amare in riva al mare dietro un fugace pedalò”

“Vibratore”: “ma questa società è sull’orlo del precipizio mette al bando un innocente se si toglie qualche sfizio” la canzone d’autore "Il Pescatore" in questo caso, revisitata come si deve

“Rimming”: “e’ vero che lo squirting è stato sdoganato ma ancora non si è pronti per comprendere lo rimming” ballatona d'antan

“La ballata dello scrittore triste”: gradevole country: “scrivo le trame dei film porno son tutti soddisfatti tranne me, perché le trame dei film porno servono come a un inglese serve al bidè"

“All inclusive”: ritmi vacanzieri per narrare il fondamentale e leggendario ruolo dell’animatore “per i problemi di qualsiasi natura l’animatore trova sempre la cura”

“Mettimi un cuscino in faccia ma amami”: “Non piangere hai il rimmel che ti cola di brutto sembri un impepata di cozze” reading e friend zone, spassosissimo

“Mano amante mia”: rock e masturbazione… “ma la nostra gioventù stanotte insieme a te ho voglia di riviverla”

“Fiore di scoglio”: inutile rimarcare la citazione: “ io e tua madre in vacanza ubriachi già all’aperitivo, su quello scoglio si ruppe il preservativo” fantastica.

“Vecchi”: “non nutrono speranze ma nutrono i piccioni”… ballatona…  impossibile non pensare a Renato Zero, decisamente “in cerca di guai”.

“Pianobar”: con gli accendini in mano: “ma più passa il tempo più diventa frustrante fare i brani di un altro cantante”

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