Passa ai contenuti principali

Titans (DC Universe)



“Per molte persone era un eroe, me compreso. Una persona che non si ferma davanti a niente, che risolve tutto coi suoi pugni. All'inizio lo ammiravo per ciò che faceva o per quello che cercava di fare. Ma alla fine me ne sono dovuto andare... perché stavo diventando troppo simile a lui”

Il nuovo canale on demand DC Universe lanciato in tutte le piattaforme americane lo scorso 15 settembre, ha creato la sua prima serie tv originale, ovviamente legata al mondo fantasy e fumettoso della DC Comics: “Titans”, basata sul fumetto che in Italia prende il nome di “Giovani Titani”. A creare questa rivisitazione sono: Akiva Goldsman – sceneggiatore di film come “A Beautiful Mind”, “Il Codice Da Vinci” e “Star Trek” - Geoff Johns – presidente e direttore creativo della stessa DC Comics - e ovviamente l'onnipresente Greg Berlanti. Ci sono molti agganci al mondo di Batman, si nomina spesso Gotham e questo ci porta ad una delle poche pecche della serie: se non ami e non segui il mondo di Batman and Friends, “Titans” non è la serie che fa per te. Però la DC Universe punta subito in alto e la serie risulta essere fin dai primi fotogrammi decisamente di qualità, a differenza dei cugini della The CW: “Flash”, “Arrow”, “Supergirl”, “Balck Lighting” e “Legends of Tomorrow”, la cui qualità lascia il tempo che trova, qui ci avviciniamo invece molto a quella eccellenza tecnica tipica da “The Defenders” ed in particolar modo di “Daredevil” e “Jessica Jones”. 


Certo, non siamo a quei livelli, il mondo Marvel è già di per se anni luce superiore a quello della DC Comics sotto ogni punto di vista, ma in questo caso ci troviamo di fronte ad un prodotto davvero interessante. La DC Comcis ha dalla sua decisamente la capacità di creare degli ottimi “cattivi” e questo gliene va dato adito. Ma torniamo a “Titans” e alla sua trama: Dick Grayson (Brenton Thwaites) è appena andato via da Gotham, e ben presto trova sul suo cammino Rachel Roth (Theagan Croft), alias Robin e Raven, due dei supereroi più famosi del mondo DC Comics. Ben presto però sulle loro tracce arriveranno i “cattivi” di turno che vogliono impadronirsi del superpotere di Raven, così i due decidono di unire le loro forze con Koriand'r, alias Starfire (Anna Diop) e Gar Logan, alias Beast Boy (Ryan Potter), per creare la squadra dei Titani, per l'appunto. Dick è un ex artista circense, che dopo la morte dei suoi genitori viene addestrato da Batman per combattere il crimine. Adesso, più maturo, è diventato un detective della polizia di Detroit e si unirà agli altri tre per far trionfare il bene e uscire finalmente, con tenacia, dall'ombra del suo mentore. Raven è una giovane empatica mistica, figlia di un demone, che si lega a Robin e lo vede come un fratello maggiore perché entrambi condividono la stessa sorta di abbandono familiare. Starfire invece è un'aliena che ha perso la memoria ed è in cerca di asilo sulla Terra. Beast Boy è un adolescente con la capacità di trasformarsi in qualsiasi tipo di animale. Loro quattro avranno anche spesso a che fare con una serie di personaggi secondari tra i quali Hawk (Alan Ritchson) e Dove (Minka Kelly), due vigilanti che combattono il crimine, ma anche un'altra miriade di altri personaggi mixati tra famiglie nucleari, partners di lavoro di Dick, medici e finti genitori in un susseguirsi di avvenimenti adrenalinici, tipici da serie fantasy fumettistica e supereroica. 


Diciamo che temporalmente possiamo collocare “Titans” in quel periodo in cui Batman inizia ad essere più brutale, più anziano nello spirito e nel corpo, più chiuso nel suo mondo e questa oscurità la si trova di contro anche in questa serie, che è molto violenta, rabbiosa, degli effetti visivi notevoli e dal buon cast, soprattutto da sottolineare le ottime performance di Thwaites, Kelly, Diop e Ritchson. La prima stagione è composta da 12 episodi, ma è già stata annunciata la serie spin-off, “Doom Patrol”, che sarà un sequel di “Titans”. Nella serie in questione c'è l'azione, l'avventura, la trama prettamente indirizzata ad un pubblico più giovane e per questo sono piovute critiche perché molti hanno etichettato questi primi episodi come troppo violenti, in realtà la serie è semplicemente e volutamente adattata anche ad un pubblico più adulto e per questo motivo può essere seguito da chiunque e crea la giusta suspense e invoglia a continuarne la visione creando un legame empatico con i personaggi. La DC Universe quindi parte col piede giusto, con una serie che invitiamo a guardare per tutti i fans di questo mondo, che finalmente possono trovare un po' di qualità seriale anche finalmente in un reboot targato DC Comics.


Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...