Passa ai contenuti principali

- JZ:RF WEEKENDER - Il 7 e l'8 dicembre a Torino


- JZ:RF WEEKENDER Venerdì 7 e Sabato 8 Dicembre
Supermarket - Off Topic
TORINO 



- DAY 1 - 
Joe Armon Jones (live)
@OFF TOPIC
Inizio spettacoli ore 21.00 

JAYDA G | MR. G | BUGZ IN THE ATTIC 
@Supermarket
Inizio spettacoli ore 22.30

- DAY 2 -

Khalab (live Trio)
presented by RED BULL MUSIC 
@OFF TOPIC
Inizio Spettacoli ore 21.00

NU GUINEA | ANTAL | MAFALDA
@Supermarket
Inizio spettacoli ore 22.30


Prevendite disponibili su 
www.mailticket.it


jazzrefound.it

Venerdì 7 e sabato 8 dicembre il festival diffuso Jazz:Re:Found - Black & Forth chiude in bellezza il primo ciclo di eventi che hanno animato Biella, Torino e Milano con il format WEEKENDER che si terrà a Torino fra l’Off Topic e il Supermarket.
WEEKENDER propone una due giorni con alcune delle personalità che stanno ridefinendo confini, schemi e sonorità della musica elettronica mondiale tra cui i set di Jayda G, Nu Guinea, Antal, Mafalda, Mr. G, Bugz in the Attic, il live set di Joe Armon Jones e il live trio di Khalab, per un evento speciale presentato da RED BULL MUSIC. 

Con il format 
Weekender, la rassegna itinerante Jazz:Re:Found  inaugurerà un appuntamento stagionale, che si ripeterà in primavera ed estate, entrando nel vivo delle sue promesse e della linea dei live targati JZ:RF: il “ritmo”, con la sua energia irrefrenabile e seducente, un virus che contagia irrimediabilmente e la sua capacità millenaria di attrarre a sé comunità eterogenee, inclusive, unite.

Il motto di Jazz:Re:Found rispecchia una visione sociologica molto definita della musica e dei riti sociali ad essa connessi: viviamo in una realtà in cui si fa sempre più evidente, all’interno della nostra comunità, l’urgenza di essere rappresentati da una spinta creativa che, con costanza, alimenti la nostra voglia di stare insieme evitando la disgregazione. 
Questa la line-up completa di Weekender, suddivisa per giornate:
Venerdì 7 dicembre
Joe Armon Jones (live)
@OFF TOPIC
Inizio spettacoli ore 21.00
JAYDA G | MR. G | BUGZ IN THE ATTIC 
@Supermarket
Inizio spettacoli ore 22.30

Sabato 8 dicembre 
Khalab (live) - presented by RED BULL MUSIC
@OFF TOPIC
Inizio Spettacoli ore 21.00
NU GUINEA | ANTAL | MAFALDA
@Supermarket
Inizio spettacoli ore 22.30

JOE ARMON JONES (live)Venerdì 7/12 
Unirsi, dividersi, ritrovarsi. Le variazioni ritmiche della vita di Joe Armon Jones sono state molteplici, dalla nascita della UK jazz ensemble Ezra Collective, di cui è uno dei fondatori, ai lunghi tour al fianco di Nubya Garcia, Oscar Jerome e ATA KAK. Poi l'urgenza artistica, la necessità di spendere del tempo da solo, di comporre di fronte al pianoforte riversando nella musica le influenze della sua infanzia. Il risultato è un album eccellente intitolato 'Starting Today', quasi a voler affermare che un nuovo capitolo della sua vita artistica è iniziato. Un capitolo in cui Joe dimostra di padroneggiare pienamente la composizione portandoci in un viaggio attraverso jazz, hip hop e dub di grande spessore.

JAYDA GVenerdì 7/12 


Da Vancouver a Berlino, andata e ritorno. Questi i due pilastri della vita artistica di Jayda G, che trova in questo viaggio il perfetto bilanciamento che stava cercando da tempo. Sin dagli albori del suo essere dj quando al Freakout Club metteva i primi dischi guidata dai consigli del sapiente Dj Fett Burger, membro del celebre collettivo Sex Tags Mania. Inevitabile che la sua etichetta, Freakout Cult, fosse un tributo a quei giorni di gloria. Altrettanto inevitabile che l'esperienza, la selezione e la passionalità dei suoi set prendessero il sopravvento anche oltre oceano. Un ritmo vitale, felice, sexy che Jayda non si limita a trasmettere ma vive in tutto e per tutto ballando ogni volta con il pubblico, diventando una di loro, una di noi, con lo stesso ritmo e lo stesso cuore.
Mr. G Venerdì 7/12


Colin McBean a.k.a Mr. G si è messo al centro della propria storia con scelte inusuali evitando i ritmi disumani di un tempo feroce che non aspetta nessuno. La sua potenza artistica ed il rispetto di cui gode sono merce rara eppure non lo vedrete popolare i dancefloor più inflazionati del pianeta. Al contrario, Colin è una persona sfuggente, di poche parole, un uomo che ama stare chiuso nel suo buio studio immerso tra gli hardware. Eppure ogni volta che sale sul palco Colin smette i panni dell’uomo schivo e indossa quelli più confortevoli di Mr. G, performer carismatico che lascia il segno. Poche apparizioni, intense e totalizzanti prima di tornare nel suo spazio, lontano dai riflettori, lontano dagli eccessi.
BUGZ IN THE ATTIC
Venerdì 7/12



Dall'inizio del nuovo millennio, Bugz in the Attic è un collettivo che si è distinto come indiscusso pioniere della musica soul club britannica. Le loro innovazioni in studio hanno ridefinito il potere del funk e dell'anima per le piste da ballo di tutto il pianeta, gettando le basi per una nuova generazione di esploratori di beat: tra i tanti Flying Lotus, Ras G, Yussef Kamaal. Con remix che hanno reinventato le sonorità di innumerevoli artisti e illustri collaborazioni tra cui Macy Gray e Amy Winehouse i Bugz in the Attic hanno dato una solidità allo 'status di spettatore di musica da club' con il loro album di debutto "Got the Bug", portando un movimento di respiro underground fino alle mainstream UK charts.
Per oltre venti anni, il loro percorso musicale li ha portati in tutto il mondo, dagli USA all'Europa, attraversando Asia, Australia, Nuova Zelanda e Indie Occidentali. Con le loro collaborazioni lungo la strada con producers, turntablists, artisti acustici, registi hip-hop giapponesi e il mondo della rumba e della salsa, i Bugz in the Attic si definiscono "futuristi del suono", con il loro unico cocktail di ritmi contaminati, fatti di bassi uniti ad un'inconfondibile anima soul.

KHALAB (Live Trio)
Sabato 8/12


Circa una decina d'anni fa comparve a Roma un'entità che mescolava nella sua musica molto di ciò che all'epoca stava nascendo dalla cultura afroamericana. Suoni tribali, voci di strada, beat partoriti dalla mente di chi aveva vissuto nelle grandi metropoli degli Stati Uniti. Una maschera, un totem, il cui nome era Khalab. Nella notte, com'era apparso, improvvisamente scomparve, avvolto da un alone di mistero impenetrabile. Passarono giorni, mesi, anni prima che quella entità si manifestasse nuovamente. Questa volta il messaggio venne diffuso attraverso un disco, ‘Eunuto’, per Black Acre Records, segno del ritorno di questa figura enigmatica, seguito dalla consacrazione di ‘Khalab & Baba’ prodotto con Baba Sissoko, polistrumentista maliano che più di ogni altro aveva compreso il ritmo di Khalab. Il suono che ne nacque ipnotizzò fan e critica al punto che anche Gilles Peterson ne riconobbe l'indiscutibile valore. Era chiaro che nel corso di quelli anni Khalab aveva preso le sue influenze, le aveva raffinate e contaminate con le nuove suggestioni che aveva percepito nella sua spasmodica ricerca. Khalab sembrava non essere più un mistero, eppure scomparve di nuovo, immergendosi stavolta negli archivi dei musicologi che avevano testimoniato la storia della musica africana. Un'eredità da cui Khalab non voleva rimanere escluso, un patrimonio di strumenti e suoni necessario per scoprire cosa ne sarebbe stato del futuro. Fu così che nel 2018 Khalab riemerse dagli archivi portando con sé 'Black Noise 2084', testimonianza e manifesto della sua ricerca incessante dell'afrofuturismo più autentico, progetto in cui coinvolse Shabaka Huntchings, Moses Boyd, Tamar Osborn, Gabin Dabyré, Teenesha, Tommaso Cappellato and Prince Buju. 

NU GUINEA
Sabato 8/12

Una nuova vita artistica nata dal fortunato incontro tra Massimo Di Lena e Lucio Aquilina. Il loro un avvicinamento nato dalla condivisione della vita a Napoli prima e a Berlino poi. Un percorso composto di diverse identità musicali vicine al dancefloor prima di svanire volontariamente. Poi l’improvvisa apparizione, un unico show a Mosca dedicato a Tony Allen e alla rivisitazione delle sue opere, il preludio all’esordio di Nu Guinea come duo rodato e come ensemble allargata in seguito. Una Napoli nuova, citazione della pellicola “No Grazie, Il Caffè Mi Rende Nervoso”, in cui compare anche James Senese, ma anche un disco che segna un punto di svolta non solo per Massimo e Lucio ma anche per pubblico e critica prima stupiti, poi estasiati.
ANTAL
Sabato 8/12


Troppo lento o troppo veloce? Per Antal Heitlager questo dilemma non è mai esistito. Sin dal 1996, quando appena ventenne comprese che la musica sarebbe stata la sua vita, decise che avrebbe approcciato solo il bello senza barriere di genere o stile. “From techno to disco” direbbero i suoi adepti se chiedeste loro cosa propone il fondatore di uno dei più celebri vinyl store al mondo: Rush Hour. Un angolo di Amsterdam in cui per oltre due decadi ogni artista è stato accolto e accompagnato nella missione di trovare il proprio ritmo sotto forma di cera nera. Ma Rush Hour è anche un'etichetta, non una delle tante, bensì un vero e proprio bignami di alcune delle migliori produzioni di sempre. Lo spazio in cui Antal ha stampato molti dei dischi che oggi con estro incastra nei suoi dj set, sapendo affrontare qualsiasi tipo di pubblico di fronte a sé.
MAFALDA
Sabato 8/12


DJ portoghese e londinese d'adozione, Mafalda si sta rapidamente affermando come uno delle più interessanti performer della capitale britannica. La sua particolare inclinazione per soul, jazz, bossa nova ed altre sonorità calde ha già debuttato in varie serate di club dove ha suonato con artisti come Sadar Bahar, Floating Points, Antal e Hunee.
Appare regolarmente su NTS e ha recentementesuonato un set incredibile per il giorno del Brasile su FM in tutto il mondo. Mafalda co-gestisce Melodies Int. con Floating Points, un'etichetta dedicata alla scoperta di gemme da discoteca nascoste del passato.

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...