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Ti presento Sofia di Guido Chiesa



- Gestisco il negozio di mio nonno
- Ah, hai fatto carriera
- No, più  che altro il nonno è morto

- Beh minimal
- Mi ispiro a questo concetto di post-pignoramento

- E' solo un trucco!
- Meglio farlo con le carte che con le persone

Guido Chiesa torna con “Ti presento Sofia” sorretto dall’affiatata coppia Fabio De Luigi e Micaela Ramazzotti. La trama “semplice” è tratta dall'argentino: “Se permetti non parlarmi di bambini! “ e narra le vicissitudini di Gabriele, rocckettaro d’antan, che ora gestisce un negozio di strumenti musicali, divorziato con una figlia, che rivede dopo 10 anni l’amore della sua vita, la fotografa Mara, che però odia i bambini. I due naturalmente si innamorano ma… c’è evidentemente una figlia di troppo. Con la complicità della stessa che si finge sua sorella, l’uomo proverà a mantenere il rapporto con la sua amata, tra equivoci e situazioni ad hoc e prevedibili rovesciamenti di fronte. 
Il risultato è una commedia gradevole, che tratteggia bene tutti i personaggi anche quelli di contorno, che cerca di andare oltre ma che non sempre ci riesce, rimanendo in superficie. A tal proposito il background di vita familiare dei due protagonisti è infatti “ricco di macchiette” per il Gabriele di De Luigi, dal padre assente e sciupafemmine interpretato da Shel Shapiro al fratello tonto  di Andrea Pisani, sin troppo sbrigativo, per non dire assente per la Mara della Ramazzotti. Non tutto il male viene per nuocere però, perché approfondire troppo questo aspetto avrebbe forse appesantito la visione, che rimane invece leggera, da commedia brillante, pur cercando in qualche modo di spiegare i sentimenti che portano a determinate scelte. Un’ora e mezza sicuramente piacevole, per un film che riesce a mantenere un buon ritmo per tutta la sua durata, bravissima la Sofia interpretata dalla giovanissima Caterina Sbaraglia, letteralmente incantevole nelle sue performance chitarriste e restando in tema musicale, non possiamo non segnalare gli Afterhours e la loro “Male di Miele” vera e propria colonna sonora del film.

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