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"Omaggio a Fabrizio De André" - I Musicanti di Gregorio Caimi con Antonella Ruggiero - Resoconto Live


Un Teatro Impero gremito in ogni angolo di posto, ha accolto ieri sera a Marsala "l’omaggio a Fabrizio De André" a cura de I Musicanti di Gregorio Caimi, per l’occasione in formazione allargata, ma orfani della cantante Debora Messina, coadiuvati in compenso da alcune tra le migliori voci siciliane e in compagnia di Antonella Ruggiero. 25 i brani in scaletta, anticipati da una lettera di Don Gallo e inframmezzati dalle letture tratte dall’antologia di Spoon River; 25 brani, che vedono cambiare gli interpreti ma che si susseguono con un buon ritmo, cosa questa non facile e decisamente apprezzabile. Tra gli interpreti maschili a spiccare su tutti, sono la profondità vocale di Pierpaolo Marino che regala tra gli altri brani un “Amico Fragile” di spessore e la teatralità di Riccardo Sciacca che fa letteralmente spellare le mani in una versione in siciliano di “Bocca di Rosa”. Tra le donne, meritano una menzione speciale Sara Martinico, intensa, specie in “Princesa” e Claudia Scirè che duetta magnificamente con Anttonella Ruggiero in “Creuza de ma”. L’apice dello spettacolo, è scontato dirlo, si raggiunge con la performance della Ruggiero, che incanta letteralmente in “Amore che vieni, amore che vai”, “La canzone dell’amore perduto” e “Ave Maria”. Del resto unendo una delle più grandi voci italiane di tutti i tempi con la poesia di Fabrizio De Andrè, il risultato non poteva che essere straordinario.



Alla resa dei conti uno spettacolo riuscito,  che meriterebbe di macinare km e approdare nei teatri di tutta Italia, specie se gli autori riuscissero in futuro a limare qualche pecca che comunque, inevitabilmente, per forza di cose, trattandosi di una sorta di unicum, c’è stata, come forse l’eccessivo numero di interpreti, non tutti perfettamente calati nel pezzo, gli intermezzi letterari che presentavano i personaggi di Spoon River, di cui volendo, si poteva fare a meno, visto che solo in un caso: “Un giudice”, alla lettura, è seguito il brano contenuto in “Non al denaro, Non all’amore,  ne al cielo” oltre a un perdonabile uso non sempre calibrato delle luci.



Detto questo, vanno doverosamente fatti i complimenti ai Musicanti di Gregorio Caimi che si sono cimentati in una rilettura di certo non facile, concedendosi il lusso di rischiare in qualche passaggio, cercando anche di intervenire in fase d'arrangiamento in maniera opportuna e riuscendo a trovare un determinato equilibrio e alla eccellente "Antonella Ruggiero" che ha ammaliato nella più assoluta naturalezza, passando da un registro all'altro, con assoluta maestria, quasi senza "farlo notare".



Non sarebbe giusto chiudere questo articolo senza citare i nomi di tutti i protagonisti di questa serata:

Band:
Dario Li Voti: batteria, percussioni, programmazione sequenze, direzione musicale;
Gianluca Pantaleo: basso, direzione musicale;
Gregorio Caimi: chitarra acustica, elettrica, bouzuki, direzione artistica;
Francesco Porto: chiarra acustica e classica;
Natale Montalto: fisarmonica;
Dario Silvia: pianoforte;
Maria Luisa Pala: flauto, ottavino, percussioni.

Antonio La Rosa: fonico di sala
Manlio Di Bella: fonico palco

Cantanti:
Pierpaolo Marino
Riccardo Sciacca
Giuseppe Sturiano
Nico Gulino
Fabrizio Coppola
Claudia Scirè
Antonina Di Lisi
Marianna Montalto
Roberta Caly
Sara Martinico
corale "Carpe Diem" diretta dal maestro Fabio Gandolfo

con l'attore Guglielmo Lentini
e con la partecipazione straordinaria di Antonella Ruggiero

Presentatore: Dario Piccolo
Foto: Salvatore Sinatra (nella pagina trovate la Gallery completa dello spettacolo)

Evento organizzato dalle Associazioni: I Musicanti - Carpe Diem - Sipario - Media Partner: Itaca Notizie - Marsala C'è

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