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Sanremo 2019: ultima conferenza stampa prima della finale


 

Parte la conferenza che preannuncia la finale della 69° del Festival della canzone italiana di Sanremo. E si parte all'insegna dell'ennesimo calo di ascolti, ieri la quarta serata è stata vista da una media di 9 milioni e mezzo di telespettatori ed uno share del 46,1%. Diciamo che di decimo in decimo, dalla prima serata si sono persi circa due punti di share, ma il valore diventa davvero negativo se paragonato all'anno precedente, quando nella quarta serata il Festival segnava uno share del 51%. In conferenza però, dopo aver ringraziato Staffelli per il secondo tapiro della settimana, la De Santis annuncia la sua soddisfazione, nonostante tutto, dicendo: Il trend è in crescita, l’ascolto complessivo per individui cresce. Ci sono novità nella composizione del pubblico. Siamo un punto più alto sulla media della quarta puntata negli ultimi 14 anni.”. Insomma la retorica dei commenti è la medisima da 4 giorni, ma i numeri parlano da se. 
Fasulo ci comunica che il picco d'ascolto si ha con il duetto Baglioni/Ligabue sul brano di Guccini, ed è di 13.032.000, mentre il picco di share, 51,31%, si ha all'una meno dieci con la premiazione di Motta e Nada ed i conseguenti immeritati fischi. La parola a Claudio Baglioni. “Ieri ho avuto modo di parlare con alcuni cantanti al Dopofestival e i miei colleghi dicono di trovarsi a loro agio, pur essendo in una competizione. Ieri oltre ai 24 titolari ci sono stati 32 altri nomi e questa coralità di intenti mi fa piacere. Si sente che il contributo di tutti è per sceneggiare al meglio il contenuto della nostra espressione di oggi. Il raggiungimento del pubblico giovane lo stiamo sottolineando tutti. L’interesse attorno alla manifestazione è veramente tanto. Un punto d’orgoglio è aver lavorato, pur sapendo che il cammino di sarebbe potuto rivelare più arduo, aprendo un varco ai più giovani. Il giovane di oggi è in una dimensione di non riuscire a entrare da nessuna parte perché tutti i luoghi della vita sono riempiti dalle persone più grandi. Come musicista e addetto ai lavori sono molto contento della serata di ieri, nello spirito di questo festival è che non vi sia più divisione netta tra partecipare ed essere ospiti. Mi augurerei che in altre edizioni possa accadere questo. Alcuni pregiudizi attorno alla manifestazione stanno cadendo: "Dio volesse che Sanremo diventasse davvero una mostra della musica e delle altre forme d'arte che avrebbero diritto ad entrare nei palinsesti televisivi. Le canzoni sono arte di fanteria”. 
Virginia aggiunge: “Nonostante le tensioni che può dare Sanremo, ieri sera è iniziato quasi a mancarmi. So che mi lascerà un vuoto. E’ proprio magico Sanremo”. Bisio: “Ieri temevamo la serata per la quantità di gente sul palco e dietro il palco. E invece mi permetto di dire che è la serata andata meglio. Ligabue? Mi han detto che voleva fare un inizio curioso e mi sono messo a servizio suo. Sul monologo invece voglio raccontare che uno dei motivi per cui mi hanno chiamato è quello che avevo fatto in passato, tra cui un monologo su padri e figli. Volevamo la risposta di un figlio ed abbiamo pensato ad Anastasio. Qualcuno dice che non parliamo di politica ma per me quella è politica. C’erano ministri che in passato hanno parlato di ragazzi come choosy. Io invece tifo per i giovani!”. 
Baglioni tiene a precisare “Anastasio non era in promozione e non ha presentato un suo brano. Era ospite di Claudio Bisio e basta”. Poi aggiunge in seguito ad una domanda di uno dei giornalisti in sala che “La giuria d'onore o giuria tecnica come dir si voglia, è una tradizione che andrebbe cambiata... ringrazio le persone che quest'anno hanno deciso di accettare l'invito, ma è qualcosa che potrebbe essere cambiato in qualche altra edizione futura”. 
E noi concordiamo. Ordine d'uscita della finale vedrà aprire le danze a Daniele Silvestri, per poi continuare con: Anna Tatangelo, Ghemon, Negrita, Ultimo, Nek, Loredana Bertè, Francesco Renga, Mahmood, Ex Otago, Il Volo, Paola Turci, Zen Circus, Patty Pravo e Briga, Arisa, Irama, Achille Lauro, Nino D’Angelo e Livio Cori, Federica Carta e Shade, Simone Cristicchi, Enrico Nigiotti, Boomdabash, Einar e, a chiudere, Motta. Poi si chiuderà il televoto e si comunicherà la classifica totale, tralasciando i primi 3, per i quali invece si aprirà un'altra fase di voto - sempre 50% televoto, 30% Sala Stampa e 20% Giuria d'Onore - e poi verrà comunicato il vincitore di questa edizione, ovviamente prima verranno resi noti il premio della critica, il premio come miglior testo ed il premio Sala Stampa. Ospiti della serata: Eros Ramazzotti con Luis Fonsi ed Elisa. Simona Ventura invece, confermata da tutti nei giorni precedenti come ospite della finale, non ci sarà.

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