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Fwora Jorgensen - Fwora Jorgensen


Un mondo fanciullesco, bucolico, genuino, come sospeso nel tempo, è l’esordio dei Fwora Jorgensen, il nuovo progetto di Mirco Mariani che come recitano le note stampa: “celebra la musica spettinata, fuori moda e dal sorriso serio e nasce dal suo amore per il mondo finnico e il cinema di Aki Kaurismäki”. Tra profumi e sensazioni lontane, Mariani coadiuvato da diversi artisti, tra cui Bianconi e Giovanardi, rilascia un album che è una sorta di raccolta di bozzetti che prendono via via forma sotto le orecchie dell'ascoltatore, arricchiti da arrangiamenti preziosi, che donano al corpus sfumature incisive, un gioco sottile, un gioco da maestro:

“Il bacio rubato”: mood d’antan “vengo da te perché la tua voce nel silenzio è per me una scintilla un bagliore lontano tenuto stretto riscalda la tua mano” con Mauro Ermanno Giovanardi che riscalda con la sua voce decisamente l’atmosfera

"Lo zio pastore" (feat. Mauro Ermanno Giovanardi): la purezza che va incontro alla crudeltà del mondo: “e la notte scenderà sulla tua pelle scenderà una vita vola via per una capra e una bugia”

"Le notti bianche" (feat. Francesco Bianconi, Mitchell Froom) sensazione di ingenuità e intimità: “nelle pianure le tue paure si nascondono nei fiori e c’è un profumo che fa passare ogni dolore in un momento senza tremare non può far male”

"All'ombra del gabbiano" (feat. Fiorenzo Tassinari): “senza un perché io qui rimango senza di te e nella notte tu torni a casa e non trovi più casa e nel silenzio non puoi tradire, ecco perché” con un arrangiamento che da pennellate d’autore alla tela tanghera

"Cavallo bianco" (feat. Francesco Bianconi): suggestiva cover dei Maria Bazar: “e non importa se la paura mi rallenta il cuore quello che conta è che da il silenzio si colora il fiore”

"Come foglie" (feat. Mitchell Froom): melodia struggente, arrangiamento minimal a donare complicità, delizioso: “come foglie che volano via del suo ricordo ne resta la scia e sempre di più”

"Mille di Massimo"(feat. Massimo Simonini): “la voce del silenzio arriverà con te” intensa e sbilenca, ipnotica a tratti, con venature psichedeliche

"Aria nuova": con la voce di Roberto Greggi: "ora fuori piove non smetterà lo sai quest'aria colora d'azzurro anche i tuoi guai" mood notturno e nostalgico che si dipana sinuoso

"Gam Gam" (feat. Gilda Mariani): cover della celebre canzone ebraica della tradizione Yiddish, elegiaca,  ci riporta come per incanto all’infanzia.. alla speranza




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