Balena Festival al via oggi la quattro giorni di musica indie al Porto Antico di Genova


24, 25, 26, e 27 aprile 2019: ecco le date del Balena Festival, il nuovo evento musicale che porterà da oggi, nel cuore del Porto Antico di Genova, il meglio della scena indie italiana e alcuni tra gli emergenti locali. Tutti gli artisti saranno reduci dal lancio dei loro nuovi dischi: il Balena Festival sarà dunque una delle prime occasioni per ascoltarli dal vivo. Musica sì, ma non solo. Nel disegno degli organizzatori del Balena Festival c’è qualcosa che va oltre la dinamica platea-palco. Come nei grandi festival europei, ci sarà spazio per far convivere, in un unico grande village, diverse forme di espressione artistica e creativa. A partire dall’allestimento curioso e accattivante dell’intera area: dall’immagine riconoscibile, all’utilizzo di visual d’effetto, fino alla possibilità di ospitare, negli spazi del festival, presentazioni di libri e fumetti, momenti di live paintings, mostre di arti grafiche, dibattiti su temi culturali e di attualità e tanto altro. 

BALENA Festival 2019 LINE UP

24/04 Franco126 // Sxrrxwland // Jesse The Faccio 
25/04 La Rappresentante di Lista // Edda // Followtheriver 
26/04 Giorgio Poi // Clavdio // L’ultimodeimieicani 
27/04 Tre Allegri Ragazzi Morti // I Hate My Village // Banana Joe

Balena Festival, organizzato e diretto da menti giovani e dinamiche, vuole portare in città una nuova idea di cultura pop, offrendo al pubblico musica e intrattenimento di qualità, in un’ottica di condivisione e aggregazione. Raccogliendo l’eredità lasciata dalla rassegna Supernova, che negli ultimi quattro anni ha permesso a numerosi artisti di esibirsi a Genova, lo staff pone un’attenzione particolare al programma delle serate: “Abbiamo cercato di captare quale fosse la musica che il pubblico genovese avrebbe voluto ascoltare dal vivo – spiega Luca Pietronave, direttore artistico del Balena Festival – e provato a strutturare una line up il più coerente possibile. 
Tra un artista, una band e le altre c’è un gioco di richiami, come in una playlist, che fa del nostro festival un unico grande concerto tutto da vivere“. Un risultato che non sarebbe stato possibile senza l’unione di tante energie e tante esperienze. “Il festival prende corpo grazie a un lavoro di squadra – continua Pietronave – e non è un caso che ciò accada in un periodo così complicato per la città. Vogliamo dimostrare che la cultura c’è ed è vibrante, che esiste un’energia positiva attorno alla musica“. 
Si apre oggi, 24 aprile, con Franco126. Il rapper romano dopo la collaborazione con Tommaso Paradiso dei The Giornalisti in Stanza Singola, è uscito con l’omonimo disco e sta già facendo impazzire pubblico e critica. Poeta di strada, viene dalla trap ma si tuffa nel cantautorato indie-pop più classico ispirandosi ad artisti come Lucio Dalla, Franco Califano, Luca Carboni e Francesco De Gregori. Sul palco anche Sorrowland, collettivo artistico romano di stampo Trap (formato da Osore, Gino Tremila e Giovanni Vipra) e il padovano Jesse The Faccio, artista malinconico ma vivace che sa mischiare sonorità lo-fi di stampo nord-americano con il cantautorato italiano. 
Dai festival europei, come lo Sziget, al tendone del Porto Antico, il 25 aprile è il momento de La Rappresentante di Lista. Il duo è fresco di pubblicazione dell’ultimo album Go Go Diva. Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina hanno trovato il perfetto equilibro tra performance teatrali, sonorità elettroniche e testi ricercati ma diretti. Insieme al duo anche Edda, ex Ritmo Tribale, finalista al premio Tenco con il suo Graziosa Utopia e Followtheriver, giovane musicista e cantautore genovese. 
Venerdì 26 aprile altra combo imperdibile: Giorgio Poi, dal suo esordio discografico (Fa niente, 2017), è passato da rivelazione a certezza della musica italiana del momento. La Musica Italiana è anche il nome della hit registrata insieme a Calcutta che anticipa, con Vinavil, il nuovo album. I live di Giorgio Poi sono una sintesi di cantautorato di qualità ed energia pop. Apre la serata Clavdio, altro artista romano uscito dalla scuderia Bomba Dischi. La sua Cuore, tra ironia, ritmo e giochi di parole è già un tormentone, insieme al secondo estratto Ricordi. Sul palco del Balena anche la giovane band genovese alternative-indie-rock L’ultimodeimieicani, reduce dal lancio del singolo “Pensione a 20 anni” che anticipa il loro secondo album.
Balena Festival si chiuderà sabato 27 aprile con “l’Indie prima che esistesse l’Indie”. Si potrebbe riassumere così Il Sindacato dei Sogni, l’album che lancia il tour per i 25 anni dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Davide Toffolo e i TARM porteranno al Porto Antico quel Rock psichedelico con il quale ha saputo conquistare intere generazioni. In apertura il supergruppo I Hate My Village, ovvero Fabio Rondanini (Calibro35, Afterhours), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion) e Alberto Ferrari (Verdena). A scatenare il Rock ci saranno anche i Banana Joe, trio genovese che oscilla tra Post-Grunge e la musica psichedelica degli anni ‘60-’70.

Sul palco del Balena Festival anche band più emergenti: il 24 aprile Le Astronavi, il 25 Misentotale, il 26 aprile i GGTH - Gringo Goes To Hollywood, il 27 Axis. 




Commenti