Passa ai contenuti principali

Book Club - Tutto può succedere di Bill Holderman


“- L’ultima volta che è uscita con un uomo è rimasta incinta - Non credo che succederà questa volta”

Book Club “Tutto può succedere” di Bill Holderman  è una classica commedia americana che procede con garbo, con qualche eccesso didascalico e qualche forzatura logica, verso l’inevitabile lieto fine. 4 amiche da sempre, un’imprenditrice proprietaria d’albergo che ha paura di innamorarsi e perdere il controllo (Jane Fonda ), un giudice che mal sopporta la relazione dell’ex marito con una ragazza molto giovane (Candice Bergan), una cuoca con la passione per il ballo che vive un rapporto di stasi col marito (Mary Steenburgen) e una donna interpretata da Diane Keaton, vedova da poco con delle figlie iperprotettive, arrivate alla soglia dei 60 anni, si riuniscono come ogni mese per scambiarsi un libro da leggere. Per dare uno scossone a quegli incontri una di loro proporne la lettura di 50 sfumature di grigio. Il libro è solo un pretesto  per far si che ognuna di loro prende di nuovo in mano la propria vita soprattutto dal punto di vista sentimentale. La morale della storia è scontata e secondo il più prevedibile copione, ovvero si deve vivere fin quando si può e non rinchiudersi in se stessi ricordando i tempi che furono. Tutto sin troppo schematico, ma mon mancano tuttavia momenti di divertimento e di tenerezza che grazie all'ottimo cast, fanno di Book Club un film leggero che senza aver troppe pretese, si può tranquillamente vedere.

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...