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Rocketman di Dexter Fletcher



Rocketman di Dexter Fletcher con Taron Egerton nei panni di Elton John narra l’ascesa e tutto ciò che ne comporta in termini negativi, di uno dei geni del pop mondiale, ancora non ancora risolto umanamente ma già stella splendente del firmamento. I rapporti familiari, l’omosessualità, l’amicizia e l’amore, che sembra una chimera,  sono al centro di questo biopic e ben si contrappongono ai lustrini e agli occhiali maschera del personaggio. Che appare costretto a vivere sotto i riflettori e a diventare via via la stessa maschera che indossa in scena. La fotografia esprime bene questa anima tormentata e le varie scene di musical mettono in risalto la malinconia di fondo del giovane artista che fa i conti coi suoi demoni. Rocketman è un film nel complesso riuscito con più di una sequenza degna di nota, sia dal punto di vista visivo, spettacolari in particolare la resa delle acrobazie al pianoforte durante i live, sia dal punto di vista dei dialoghi, con la sequenza iniziale che mette subito le cose in chiaro, con una ottima recitazione e che risulta credibile nella narrazione e nella concatenzazione  degli eventi. Di contro, qualche eccesso didascalico di troppo e  qualche lungaggine. Il tutto è comunque perdonabile, perché funzionano in primis le scelte stilistiche e di sceneggiatura. Avevamo paura di assistere a un altro Bohemian Rhapsody.. per fortuna non è stato così.

“ "- Devi uccidere la persona che volevano farti essere per diventare chi vuoi essere davvero”
“- Voglio uno show da favola cazzo, però non ammazzarti di droghe”
“- Sento le tue canzoni dappertutto è difficile non pensare a te”
“- E’ difficile trovare l’amore e allora cerchi di imparare a farne a meno”
“-  Scrivi i tuoi cazzo di testi me la vedo io con il resto”
“- Ti perdi tutto il divertimento - Finchè il divertimento non ci fa caso chi cazzo se ne frega”
“ - E come prossimo numero ora vedrete come mi uccido”
“- Come sempre mi abbandoni quando le cose diventano vere”

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