Passa ai contenuti principali

Succi "Algoritmo" il video

Algoritmo è il primo brano tratto da "Carne Cruda a Colazione" il nuovo album di Succi in uscita il 20 settembre per (La Tempesta Dischi - Soviet Studio / distr. Believe)

Nel video di Luca Deravignone il regista si lancia a capofitto nel presente: l'artista è un pupazzo vuoto per il riciclo di materiali usa e getta, proposti da algoritmi che la sanno lunga, nell'era della superficialità dell’ascolto e del trionfo dichiarato dei cliché. Del brano Succi dice: Trionfo della superficialità dell’ascolto. Musica tappezzeria? Anche meno: la tappezzeria te la scegli, la musica te la sceglie lui. Di te lui sa tutto. Ti piace questo e questo, pronti: eccone un altro vagone. Potrebbe piacerti anche questo. Indovinano i tuoi gusti, i tuoi bisogni, i tuoi tempi, le tue emozioni. E te li porta, te li organizza. Ma è chi, chi sono? “We are the robots”? Non solo l’autore, anche l’ascoltatore in fondo è superfluo: loro potrebbero benissimo ascoltarsi da soli.

Questo il testo di Algoritmo:

Sai son molto appassionato del tuo disco
L’ho sentito già una volta quasi tutto
C’è parole che però non ci capisco
Che comunque lì si sente del disagio
C’è qualcosa di frizzante e anche un po’ jazz!

Al-go-rit-mo

Nella mia playlist non so manco chi - manco chi
Ho quasi dieci euro di impianto audio
Rinunciato a tutti gli input ma non agli output
E sono molto appassionato del tuo disco
L’ho sentito già una volta, quasi tutto
C’è qualcosa di frizzante e anche un po’ jazz!

Al-go-rit-mo

Nella mia playlist non so manco chi - manco chi
Metal Techno Trance Sudamericana Lap Dance
Nella mia playlist non so manco chi - manco chi

Succi presenterà l'album in due eventi speciali:

20/09 Cittadella (PD) – Circolo Quadro (ore 22.00, ingresso gratuito)
“Carne cruda a colazione Soviet Studio Release Party”

21/09 Milano – Germi LDC (ore 21.00, ingresso gratuito + tessera Acsi al link http://bit.ly/GERMIldcSoci)
“Carne cruda a colazione La Tempesta Release Re-party”

“CARNE CRUDA A COLAZIONE” è il  secondo lavoro discografico a proprio nome del co-fondatore e autore dei Bachi da Pietra, “Carne cruda a colazione” vede nuovamente il lavoro di produzione di Ivan A. Rossi (Baustelle, The Zen Circus, Dimartino), che ha già lavorato sul precedente disco.

L’album arriva a due anni dal precedente “Con ghiaccio”, primo disco firmato Succi, dopo il vinile per sola voce in cui ha inciso i versi di Giorgio Caproni de “Il Conte di Kevenhuller” e un album di cover di brani di Paolo Conte, intitolato “Lampi per Macachi”.
Succi torna con 10 brani fatti di crudezza e amaro realismo conditi con un pizzico di ironia e pronti per essere assaporati.

SUCCI PARLA DEL DISCO “CARNE CRUDA A COLAZIONE”

Ogni mia canzone è carne viva, te la presento cruda, battuta al coltello, pezzo dopo pezzo: una proposta che non è fuori dal mondo, solo fuori dallo schema.
Neanche gli algoritmi sanno dove collocarmi, poveracci. Sarà un difetto? Sono difettoso. Sono un prendere o lasciare. 
CARNE CRUDA A COLAZIONE, per il giorno che non ne puoi più di marmellate.
La risposta al romanticismo spiccio e dozzinale dominante la qualunque. Nel Bel Paese dove tutto si risolve con il cuore, e infatti fila tutto a meraviglia, accuso troppa grazia. Piuttosto che altri zuccheri, CARNE CRUDA A COLAZIONE sbattuta fresca in faccia. E il bello della carne è che non mente, se l’ascolti non la puoi fraintendere. Lampante come le cose chiare a pelle. 
Come svegliarsi e far l’amore prima di dover parlare. La carne accade. 
Certo, un bel macello; come in questo disco, tutto sommato tranquillo.
Il secondo album di inediti a mio nome è un macinato a base di me stesso. Può contenere frammenti di Kraftwerk, Paolo Conte, Talking Heads, Snoop Doggy Dog, LCD Sound System, Tom Waits, Velvet Underground, Lupo De Lupis.
Tutto questo io lo chiamo rock’n’roll.

TRACKLIST 
01_Povero zio
02_Algoritmo
03_Grazie per l’attesa
04_I melliflui
05_Cabrio
06_Arti
07_La risposta
08_Grigia
09_Meglio di niente

10_Balene per me *bonus track

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...