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Emergence (ABC)



“Ti piace quel film? Io lo adoro. Sai chi è il mio personaggio preferito? Woody... ed io sono come Woody, quindi posso aiutarti... d'accordo? Vieni qui. Va tutto bene”

La nuova stagione televisiva è ufficialmente partita e la ABC sforna la sua prima novità: “Emergence”, una serie a cavallo tra mistery e thriller creata da Tara Butters e Michele Fazekas che ha come protagonista un capo della polizia di Long Island, Jo - interpretata dalla bravissima Allison Tolman, già vista recentemente in “Good Girls” - reduce da un matrimonio appena fallito alle spalle e madre di una adolescente, Mia (Ashley Aufderheide), che un giorno, sul luogo di un incidente aereo trova una misteriosa bambina, che decide di chiamare Piper (Alexa Swinton). 




La ragazzina pare completamente spaesata e sembra aver perso anche la memoria, non ricorda nulla di se stessa, di chi sia e da dove venga e Jo diventerà quasi ossessionata da lei: vuole proteggerla a tutti i costi e vuole scoprire la verità sul suo passato. Nel cast anche: Owain Yeoman (“The Mentalist”), che qui interpreta Benny, giornalista investigativo che lavora per Reuters; poi troviamo Robert Bailey Jr. (“The Night Shift”) che ha il ruolo di Chris, ufficiale di polizia; Zabryna Guevara nei panni della Dottoressa Abby Fraiser, pediatra e migliore amica di Jo; Donald Faison (“Scrubs”) che interpreta Alex, ex marito della protagonista; ed infine Clancy Brown nei panni di Ed Sawyer, padre di Jo coinvolto negli attacchi dell'11 settembre. C'è anche il cattivo di turno però, interpretato dal solito Terry O'Quinn, che ormai ai ruoli di cattivo ci ha steso una lunga carriera e che qui presta il volto a Richard Kindred, spietato multi-miliardario, capo della Augur Industries, azienda che nasconde più di un segreto. 


Capiamo già che la serie attinge a fatti realmente accaduti e a luoghi realmente esistenti per sembrare più “reale”, forse per supportare una parte fantasy fin troppo presente e forse anche evitabile. La serie fa dalla sua la capacità di attrarre facilmente il telespettatore, spingendolo a chiedersi cosa si nasconde dietro la figura di Piper e crea la giusta atmosfera grazie ad una buona regia e ad un cast di rilievo dove spicca una eccezionale Allison Tolman. L'incipit però non è originalissimo e la sceneggiatura non è brillante, peccando di prevedibilità, con dei dialoghi un po' piatti ed una narrazione non sempre impeccabile. 




Molte serie della storia sono partite con un incidente aereo, troppe con dei misteriosi guasti e giochi di luce, per questo non riusciamo a promuovere a pieno la serie, ma non possiamo nemmeno cestinarla senza dare una chance ad essa, ma lo facciamo soprattutto per il cast. Partita la scorso 24 settembre, “Emergence” al martedì se la deve vedere con successi consolidati come “This is Us”, “NCIS” ed “Empire” e forse proprio per questo motivo lo show non ha brillato negli ascolti, superando appena i 4 milioni nel primo episodio con un rating di 0.8 e scendendo sotto i 4 milioni nel secondo ed il crollo allo 0.6. Non si può pronosticare un futuro roseo per la serie.


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