Passa ai contenuti principali

Evil (CBS)



“Mi piacciono le case vuote. Mi piace il silenzio. Mi piace lo spazio. Certe volte mi siedo qui, prima che la carovana arrivi e respiro tutta l'aria che posso. Penso che gli spazi siano migliori senza la gente che li occupa”

E' partita la nuova stagione anche della CBS ed “Evil” è la prima novità servita al pubblico dal network statunitense, che per l'occasione si veste di sovrannaturale, continuando a testare – cosa che fa ormai da un paio d'anni – nuove vie oltre a quella della sitcom e del police procedural che da sempre distingue il canale. Dietro le quinte Robert e Michelle King, creatori di “The Good Wife” e che adesso si affacciano al mondo fantasy con un trio: Kristen Bouchard (Katja Herbers), psicologa forense, David Acosta (Mike Colter), giornalista e Ben Shroff (Aasif Mandvi), appaltatore. 



E'David ad unire il trio, conoscendo Ben da parecchio tempo e assumendo Kristen per indagare su presunti incidenti sovrannaturali. Kristen è la scettica del trio: non è religiosa, non crede nel bene e nel male, nè tantomeno negli angeli e nei demoni, ma ovviamente, come Dana Scully insegna, dovrà cambiare necessariamente idea di fronte a fatti di natura decisamente inspiegabile. David al momento lavora come perito che si occupa di indagare su eventi misteriosi come miracoli e notizie strambe su ipotetiche presenze demoniache ed eventi “fuori dal normale”. E' inutile dire che la serie ricorda tutto ciò che abbiamo visto più e più volte, tra cui il già nominato “X-Files”, passando per “Supernatural”, “Streghe”, “Ghosted”, “Ghost Whisperer” e chi più ne ha più ne metta: la famosa faida tra scienza e religione con cui chiunque si è trovato a fare i conti almeno una volta nella vita. 


Lo show però sfrutta il tema fin troppo abituale e abusato in modo intelligente ed inquietante, un po' estrema forse nell'usare la violenza, ma efficace nell'attirare l'attenzione. Vedendo Colter però ci si chiede quando afferri il primo camion e lo schianti a chilometri di distanza come faceva quando vestiva i panni di Luke Cage e guardando invece la Bouchard non vediamo l'ora che arrivi Gillian Anderson a riprendere i panni dell'unico vero medico patologo della televisione. La novità sta soltanto nell'inserire una spalla più “comica”, che si prende meno sul serio, come quella di Ben, ma si nota chiaramente che la trama punta i riflettori sul duo Bouchard/Acosta, tentando di capire quando finiranno a letto assieme. 




Purtroppo però la serie segue i canonici 40 minuti tipici del procedurale CBS tentando di stravolgerlo attraverso il fantasy e attraverso immagini forti e violente di certo più vicine alla tv via cavo che a quella generalista e di certo i Kings lo sanno fare bene il loro lavoro in tal senso, creando anche una sceneggiatura che, per il settore, come dicevamo fin troppo battuto, non è assolutamente niente male. Tra l'altro tra tutti i Pilot proposti nella prima settimana di programmazione della nuova stagione televisiva tra i vari network generalisti quello di “Evil” è sicuramente quello meglio costruito, più solido e dal futuro più incerto dal punto di vista della narrazione e della trama, di contro però non possiamo non considerare il fatto che lo show è una palese scopiazzatura di “X-Files”. Proprio per questo probabilmente, gli ascolti non stanno premiando la serie, sopra i 4 milioni e con un rating di appena 0.6.

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...