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Ilaria Pilar Patassini - Luna in Ariete


Ilaria Pilar Patassini con Luna in Ariete dà alla luce un album raffinato ed elegante, ma capace di graffiare quando occorre. Atmosfere jazz e canzone d’autore si incontrano in nove brani che ricercano bellezza e intimità.



“Dorme la luce di ottobre”: “fuori adesso è aria o è vento” eterea e delicata ma che sa come incidere crescendo d’intensità

“A metà”: “quando sono intera sono a metà” mood notturno, arrangiamento delizioso che mette in risalto le sfumature della voce di Ilaria

“Eccomi”: raffinata e sospesa, coi fiati a impreziosire il corpus: “ho messo in valigia i maglioni dei miei passati amori”



“Pagine già viste”:”dove c’è la bellezza non è mai così freddo” folk ballad, morbida e intima:“ha bussato alla porta il proposito buono”

“Nessun tempo si perde”: voce e contrabbasso, con la chitarra classica a ricamare, “mi coglie impreparata quel tuo modo di guardare con la testa della parte della malinconia” con la melodia che si distende nel ritornello

“Alla riscossa”: solenne e complice insieme, costruita sull’attesa per ritornello liberatorio: “mio cuore in assalto mio sangue pronto in attesa di farsi di nuovo fluente” contiene anche una citazione di "Una storia sbagliata", il brano che De Andrè e Bubola scrissero dopo la morte di Pasolini.

“Il suono che fa l’universo”: “ed è proprio quando tutti accelerano che io rallento” come a cercare un distacco dalle cose, un brano quasi elegiaco



“La parte giusta del mondo”: ironica, con la sezione ritmica in evidenza: “sono una persona fortunata ho la carta mille miglia e la copertura sanitaria”

“Luna in ariete”: “sono calma apparente bianca neve che mente” la titletrack chiude il cerchio tra bellezza e trasporto

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