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"Le cose" nuovo singolo per Mao



Dopo anni di assenza dalle scene musicali ritorna Mauro Gurlino in arte Mao. Dopo il 1° singolo Nudi alla meta(https://lnkfi.re/mao_-_nudi_alla_meta) pubblicato lo scorso 20 settembre 2019, è il turno del 2° singolo Le cose


Scritto a quattro mani con la scrittrice Enrica Tesio, prodotto da DJ Aladyn e Max Bellarosa di Radio Deejay e con ospite Daniele “Dan Solo” Ambrosoli al basso, è una canzone d’amore, domestica e “gattara”.

La nuova avventura di Mao nasce dalla collaborazione artistica con Enrica Tesio, copy, curatrice di un blog di grande successo da cui è iniziata la sua brillante carriera di scrittrice, approdata anche al cinema con il film “La verità, vi spiego, sull’amore”. Due torinesi doc che hanno trovato il loro punto di incontro nelle “Filastorte d’amore” che Enrica ha fatto uscire a maggio con Giunti e che Mao ha trovato perfette per trasformarle in canzoni. Queste “Rime fragili per donne resistenti”, in un mercato stanco che solitamente rifugge la poesia, hanno generato un miracolo: dato vita a un sodalizio, a uno spettacolo − “Gli adulti non esistono” prodotto da Paola Farinetti per Produzioni Fuorivia − e a un disco − “Nove canzoni d’amore” − prodotto dalla stessa squadra di autori e che verrà pubblicato dalla Incipit Records e distribuito da EGEA Music nel 2020.


Mao - Le cose
(Testo: Enrica Tesio, Mauro Gurlino - Musica: Mauro Gurlino, Massimiliano Bellarosa, Aldino Di Chiano, Daniele Ambrosoli)

Oggi non mi alzo dal letto,
è che oggi mi fa male tutto.

Mi fa male lo yogurt nel frigo, è scaduto da un po’,
così il nostro tempo qui insieme, lo so.
Mi fa male lo specchio che mi guarda e mi chiede come sto,
sento male anche il mio telefono.

Sei nelle cose che hai lasciato intorno a me,
ho le terminazioni nervose dentro i muri e nel parquet,
che mi fa male perché prima ci ballavi a piedi nudi proprio tu,
solo col mio maglione blu.

Oggi non mi alzo dal letto,
è che oggi mi fa male tutto.

Mi giro, ti cerco, mi manca il respiro,
sono allergico al gatto che dormiva tra noi.
Non mi fa più le fusa, ha perso la sua musa,
ti cerca per la casa, è triste anche lui.

Sei nelle cose che hai lasciato intorno a me,
ho le terminazioni nervose dentro i muri e nel parquet,
che mi fa male perché prima ci ballavi a piedi nudi proprio tu,
solo col mio maglione blu.

Ti trovo ovunque, nella tua assenza,
che non vuole andare via.

Ma poi come starai?
Ti ci ritrovi tra le cose della tua nuova vita?
Oppure anche tu, scendi dal letto e inizia la strada in salita.

Oggi non mi alzo dal letto,
è che oggi mi fa male tutto.

Sei nelle cose che hai lasciato intorno a me,
ho le terminazioni nervose dentro i muri e nel parquet,
che mi fa male perché prima ci ballavi a piedi nudi proprio tu,
solo col mio maglione blu.

E mi fa male questa tua assenza,
che non vuole andare via.
Ti trovo ovunque, nella tua assenza,
che non vuole andare via.
Sei nelle cose, tutte le cose.

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