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Niccolò Agliardi "Per un pò" in libreria dal 24 ottobre



Niccolò Agliardi in libreria con il romanzo PER UN PO’ (Salani):
la storia (vera) di un affido


La storia vera di un incontro in un romanzo. L’esperienza potente, difficile,  che trasforma e arricchisce, di un genitore affidatario single, che decide di accogliere in casa un ragazzo dal passato infetto di ingiustizia e dolore, Per un po’.

Che cosa vuol dire essere idonei per questo ruolo a tempo? Che cosa significa essere davvero pronti e presenti per un’altra persona, che porta con sé ferite, diffidenze e differenze?


In un libro onesto, diretto e poetico, Niccolò Agliardi racconta il senso profondo, fra fallimenti e ricompense, aspettative e bisogni, paure e realtà,   di un percorso di crescita e di consapevolezza dei propri limiti. Fare i conti con una paternità possibile, sospesa fra amore e regola, supporto e responsabilità, abbandono e abbraccio.

Tutto questo senza mai sentirsi soli: oltre agli amici di sempre anche quelli nuovi de L’Albero della Vita, che da oltre vent’anni si occupa di affido famigliare.

In libreria dal 24 ottobre.

Niccolò Agliardi
PER UN PO'
Storia di un amore possibile
romanzo Salani


LA PRESENTAZIONE A MILANO




IL LIBRO
Federico, diciotto anni, ha un destino ma non una destinazione. Niccolò ha  da poco superato i quaranta e ha deciso di provare a essere lui quella destinazione, scommettendo su una nuova pagina della sua vita. Perché alla fine del corso preparatorio, proprio lui, single e con nemmeno una  convivenza all’orizzonte, è stato dichiarato idoneo per diventare genitore affidatario del ragazzo, che ha alle spalle già diversi tentativi di affido falliti   ed è convinto che Rimini sia la capitale d’Italia perché lì abita la sua mamma. Un giorno di primavera Federico – che diventa subito Fede, poi Ciccio, poi Chicco e infine Johnny – entra per la prima volta nella sua nuova casa.


Non c’è solo un soppalco da sistemare e un adolescente segnato dall’abbandono tra le mura (e nella vita) di Niccolò. Si moltiplicano i piatti da lavare, il disordine, le tre sveglie che suonano all’alba, le ansie. Ma si moltiplicano anche le risate, diastole e sistole di un cuore che aveva una quota di bene da dare, senza sapere a chi.
Per un po’ è la storia commovente, intima, epica di un genitore e un figlio prestati all’affido, per cui non esiste nessun manuale. Nic e Fede sono come pezzi spaiati che provano a combaciare per formare un puzzle a cui mancherà sempre un tassello, ma questo non impedirà al disegno di essere completato e alla storia di essere narrata… almeno per unpo’.

Il nuovo romanzo di Niccolò Agliardi è ispirato a una storia vera, la stessa da cui è nata anche la canzone Johnny, singolo e video di lancio della raccolta antologica Resto.


L’AUTORE


Niccolò Agliardi è nato a Milano nel 1974, si è laureato in Lettere moderne con una tesi sui luoghi reali e immaginari nelle canzoni di Francesco De Gregori. Autore e cantautore, ha pubblicato quattro dischi di inediti,  ricevendo numerosi premi e riconoscimenti da pubblico e stampa. Da anni collabora con grandi artisti italiani e internazionali. Ha scritto con Alessandro Cattelan il romanzo Ma la vita è un’altra cosa. È collaboratore alla cattedra di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Milano e docente di Tecniche di scrittura creativa. È stato direttore artistico e compositore delle canzoni originali per la colonna sonora della serie tv record di ascolti Braccialetti rossi. Conduce programmi in radio e in tv. Con Salani ha già pubblicato Ti devo un ritorno.
UN UOMO, UN RAGAZZO, L’INCONTRO DI DUE GENERAZIONI E DI DUE SOLITUDINI: LA STORIA VERA, INTIMA E COMMOVENTE DI UN AFFIDO.
«Ho 45 anni, abbastanza per aver corso migliaia di chilometri per consumare l'ansia mentre aspettavo qualcuno. Per sapere che ognuno di noi muore e rinasce ben più di una volta, e per conservare in fondo al cuore una piccola ma fortissima speranza: che tutti tornano prima o poi dove si sono sentiti amati».


«Niccolò Agliardi ha l’abilità del giocoliere della parola».
- Panorama


L’ASSOCIAZIONE



Fondazione L’Albero della Vita è impegnata in Italia e nel mondo per dare voce alla vita dei bambini. Per assicurare benessere laddove ci sono povertà e disagio, promuovere diritti e opportunità di sviluppo, sostenere i bambini nel portare miglioramento in tutti i loro contesti di vita. Questo si realizza attraverso servizi per la tutela dei minori in condizioni di disagio, servizi di sostegno alla maternità, sostegno a distanza di bambini nei Paesi in via di sviluppo e campagne di sensibilizzazione sul tema dei diritti dei minori in Italia e nelmondo.
Tra le attività portate avanti dalla Fondazione c’è anche il Progetto Affido. L’affido familiare è un bellissimo gesto d’amore verso i bambini che, a causa di situazioni particolarmente problematiche, sono temporaneamente allontanati dalle loro famiglie d’origine.
Famiglie, o persone singole, che sentono di avere il desiderio di fare  qualcosa di davvero significativo per arricchirsi e mettersi a disposizione, possono accogliere temporaneamente questi bambini e ragazzi in difficoltà, che, come tutti i loro coetanei, hanno diritto di crescere serenamente in un ambiente sicuro e vivere la normalità quotidiana: andare a scuola, sentirsi accolti in una casa, avere qualcuno che li consoli, li supporti e li aiuti a diventare grandi.
Gli psicologi e educatori dell’Albero della Vita mettono a disposizione tutta la loro esperienza e professionalità per garantire informazioni approfondite e corsi di preparazione a tutti quelli che si avvicinano alla scelta dell’affido, per prepararsi e farsi orientare alla soluzione migliore per aiutare un bambino in difficoltà. Una volta che il bambino viene accolto nella famiglia, l’equipe dell’Albero della Vita segue passo per passo l’intero percorso affidatario per dare tutto il supporto necessario alle famiglie e ai bambini.
L’esperienza dell’Albero della Vita testimonia che una famiglia affidataria opportunamente sostenuta si sente accompagnata orientata nelle difficoltà. Questo rinforza le risorse personali, restituendo quindi  una  maggior probabilità di esito positivo del Progetto.

Per saperne di più visita il sito www.alberodellavita.org
Contattaci a questo indirizzo: affido@alberodellavita.org

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