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I Bunnyblack raccontano l'ep omonimo



Il duo siciliano Bunnyblack, di stanza a Palermo, è al disco di esordio omonimo, ma si compone di due personalità che non sono esattamente esordienti nel campo. Maiqqu, musicista elettronico, chitarrista dell'omonima one man band, con due EP e diversi concerti all'attivo. Francesco Less, frontman e chitarrista dei Velaut (Dcave Records) con un album e diversi riconoscimenti nazionali, bassista negli Inside the Hole (logic(il)logic records), anche loro con un album e dei tour europei alle spalle.



“Bunnyblack – affermano – si compone di 4 brani ed è stato realizzato, prodotto e registrato durante il 2019. Complice la nostra diversa estrazione musicale e il complementare approccio strumentale che ci contraddistingue, Bunnyblack si presenta come un lavoro aperto, un laboratorio su disco, e trascina l'ascoltatore sulla soglia di stanze oniriche ed eterogenee. Le suggestioni sono il motore pulsante del percorso, e le tematiche, pur avendo un occhio attento per il mondo circostante, lasciano molto spazio al "non detto", affidandosi a immagini ermetiche ed evocative. La paura, le competitività indotte dal nostro sistema di relazioni, le occasioni mancate, sono trattate nella nostra musica allo stesso modo in cui ci facciamo i conti con noi stessi, senza la necessità istantanea di gridare fuori verso il mondo. La musica ha un forte impianto nell'elettronica 8 bit, suonata interamente con un Nintendo Game Boy, su cui si innestano chitarre elettriche ultra-riverberate e possenti, e un basso presente e sporco, che a livello compositivo si interpone nello spazio vuoto fra l'elettronica e le chitarre stesse. Crediamo che le nostre voci, cantate in lingua inglese, arrivano dal profondo, come a sottolineare il carattere introspettivo e atmosferico dei componimenti, e si calano sempre, ciclicamente e consapevolmente, nel mare della musica che le sorregge”.



Dopo essersi conosciuti in occasione di un concorso musicale, i due mettono su una collaborazione dopo qualche tempo, realizzando un "A/B side" di cover, contenente una cover degli Audioslave e una dei Joy Division. Il lavoro prende il titolo di "May the 18th be with you" (edito da Spettro Rec.), in onore dei due grandi frontman delle sopracitate band, scomparsi nella stessa data, che rappresentano per i Bunnyblack due importanti punti di riferimento. I vari concerti ed il lavoro in studio portano a questo EP di esordio di un progetto giovane e scalciante, che perfeziona in maniera crescente la fusione dell'elettronica 8 bit con gli strumenti elettrici, in un impasto di ispirazione lo-fi dalle tinte dark wave, post punk, shoegaze...

La copia fisica è disponibile su CD e Nufaco Card (Magnetica). La copia in CD è stata realizzata con una custodia progettata e interamente realizzata a mano dall'artista/creative material designer nuddru c'è, che ha realizzato l'intero l'artwork, ed è disponibile in tre versioni, in una tiratura limitata a 150 copie totali.

Link per lo streaming su Spotify

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