Merry Happy Whatever (Netflix)


“Luci sulla nostra casa, potatura degli alberi, canto di natale, messa di mezzanotte, pranzo di natale, cena di natale, moderati festeggiamenti per l’ultimo dell’anno… il mondo può cambiare… i Quinn non cambieranno mai!”

Serie tv dedicata al Natale, questa è l’idea della Netflix per affrontare il periodo di festività che sta per arrivare e lo fa attraverso la comicità di “Merry Happy Whatever”, che in italiano è diventato “Buon quel che vi pare”. La prima cosa che salta all’occhio dello show è ovviamente l’interessante reparto attoriale, che vede protagonisti volti noti della Tv e del Cinema come Dennis Quaid, Brent Morin e Ashley Tisdale. Ovviamente ci troveremo ad osservare da vicino le avventure di una numerosissima famiglia di Philadelphia, chiamata in gergo “Philly”, che si prepara all’arrivo del nuovo fidanzato dell’amore di papà, Emmy (Bridgit Mendler), la “piccola” di casa. Il papà in questione è invece Don, interpretato dal suddetto Quaid, mentre il fidanzato è il musicista squattrinato Matt, che ha il volto di Brent Morin. Matt e Emmy vivono insieme a Los Angeles e al loro arrivo in aeroporto Don non accoglie in maniera molto cordiale il nuovo arrivato, mostrando fin da subito chi comanda, aiutato tra l’altro dal fatto di essere lo sceriffo della città. Il resto della famiglia Quinn è formato da: Kayla (Ashley Tisdale), Patsy (Siobahn Murphy) e Sean (Hayes MacArthur), fratelli e sorelle di Emmy, poi c’è Todd (Adam Rose), marito di Patsy, ed infine Joy (Elizabeth Ho), moglie di Sean. A questi si uniscono i figli di Sean e Joy: Sean Jr. e Donny, mentre a chiudere il cerchio c’è Garcelle Beauvais, che qui interpreta Nancy, infermiera che ha una cotta per Don. 


Quindi manca una madre, un classico, di conseguenza Don ha dovuto fare da madre e da padre a quattro simpatici fanciulli decisamente molto vivaci, con tutte le conseguenze del caso, visto che non è all’apparenza un padre molto amorevole. Le cose si complicano quando Emmy e Matt chiedono a Don il permesso di sposarsi, visto che il padre è visibilmente contrario alla relazione tra i due, soprattutto a causa del lavoro del giovane. Tra disavventure e guai in vista, la nuova comedy del network americano fila liscia senza grossi intoppi, ma, a dirla tutta, ci troviamo di fronte alla classica comedy all’americana, senza guizzi particolari o trovate originali. Si sorride, ci si diverte, ma le avventure della famiglia Quinn, in una comedy che ha trovato collocazione in un finale d’anno non proprio brillante per il canale on demand, lasciano fondamentalmente il tempo che trovano.

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