Prodigal Son (Fox)



Prodigal Son (Fox)

“Dicono che sei un mostro... alla Tv, gli altri bambini a scuola... Lo sei?”
“Oh no, ragazzo mio... i mostri non esistono”

Una delle novità di stagione del canale americano Fox è “Prodigal Son” ed è una delle nuove proposte televisive più interessanti della stagione in corso, grazie anche e soprattutto alla presenza di un cast che vede, tra gli altri, Michael Sheen e Tom Payne. La serie si occupa della vita di Malcolm Bright (Tom Payna), che da bambino denunciò il padre, facendolo arrestare per essere uno dei più famigerati e ricercati serial killer del Paese, conosciuto col nome di “Il chirurgo”, alias Martin Whitly (Michael Sheen).




Dieci anni dopo quell'evento, divenuto un uomo e dopo essersi allontanato definitivamente dal padre, Malcolm, licenziato dall'FBI per il suo carattere eccentrico, lavora adesso come profiler del dipartimento della polizia di New York, grazie alla raccomandazione di un suo vecchio e caro amico, Gil Arroyo (Lou Diamond Phillips). Il ragazzo, in sintesi, aiuta a catturare i criminali attraverso un'intelligenza fuori dall'ordinario. Un giorno però, un uomo inizia ad usare le tecniche di uccisione che resero famoso suo padre e quindi Malcolm si troverà costretto a riallacciare i rapporti con l'uomo. Da qui parte a tutti gli effetti il police procedural “Prodigal Son”. Nel cast anche la sorella di Malcolm, Ainsley (Halston Sage) e la madre dello stesso, Jessica (Bellamy Young).



La cosa che rende affascinante il personaggio del protagonista, non sono soltanto i suoi occhi blu, ma il suo enorme intelletto che lo spinge a dei giochi mentali che rendono interessante il meccanismo della sceneggiatura. Dobbiamo dire pure però che “Prodigal Son” sembra un mix tra “White Collar” e  “The Blacklist”, quindi non ci troviamo di fronte a chissà quale novità seriale, però è interessante la parte strettamente legata alla relazione conflittuale che c'è tra padre e figlio, a quello che lega i due a livello intimo e mentale, a maggior ragione se il padre porta il volto di un grande attore come Sheen, che da al personaggio quella doppia faccia che naviga sulla bipolarità tra l'essere padre preoccupato, ma allo stesso tempo artifice di crimini indicibili. Ci sono scene nel corso degli episodi decisamente eccessive, questo dobbiamo dirlo, immagini audaci perfino per gli stomaci più forti, un'eccessiva e gratuita violenza che non aggiunge nulla ad una trama lineare, che non ha mai picchi clamorosi, ma che riesce a catturare l'attenzione facendoci chiedere quanto potenziale male ci sia in ognuno di noi e quanto ogni giorno cerchiamo di respingerlo e metterlo a tacere. La serie arriverà in Italia, su Premium Crime, dal prossimo 20 gennaio 2020.



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