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Christian Frosio - Mille Direzioni


Mille Direzioni è l’esordio di Christian Frosio. Poco più di mezz’ora di musica per otto canzoni che procedono delicate e intense al tempo stesso, costruite sulla crescita di pathos, con la chitarra che rimane centrale e gli altri strumenti a "vestire" ogni volta in maniera diversa i brani. Lavoro interessante, incentrato sul tema dell'abbandono, ricco di sfumature, anche se non tutto è messo a fuoco a dovere e paga qualche ingenuità nel complesso:

“Apri la finestra”: blueseggiante, marziale, sembra sempre pronta a concedersi alla melodia, ad esplodere… ma rimane sospesa : “ma se tu vuoi il mondo ti abbraccia come non mai”

“Anime leggere”: “siamo liberi di amare ma poi finiamo col farci del male” ballad dalla melodia non proprio originalissima e un testo che lascia qualche perplessità: “siamo anime leggere che stanno insieme ma mai insieme”

“Distante”: parte su un delicato arpeggio di chitarra per dipanarsi in un bridge e un ritornello dalle dinamiche pop rock “hai preferito lasciare nel silenzio i miei gesti ma in fondo ci speri come ogni donna ami sentirti amata”

“La nostra casa”: trasognante nel suo incedere: “io trattengo le parole e quando le dirò sarà così l’eternità tra noi l’amore che cercavi”



“Anche se è Natale”: sospesa tra scorci psichedelici e una rimica accattivante: “la gente sta chiusa qua a comprare cose che neanche userà”

“Giocare col vuoto”: folk ballad giocata sui chiaroscuri, con le chitarre rock che si fanno sentire nella seconda parte: “lascia stare cerco sempre le stesse cose”

“Mille direzioni”: “ed io vorrei sentirmi ancora un pò speciale per te, per me, per noi.. io che forse non posso amare, per non doverti poi buttare” gradevole pop ballad

“Guardare lontano”: “senza rinunciare a quelle 4 cose che fanno la mia vita” altra ballad sospesa, con un’ottima prova vocale del nostro e un finale a tinte psichedeliche

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