Passa ai contenuti principali

Collasso "Se ci vedessero gli alieni" è il nuovo singolo, con Hyst e Livia Ferri


COLLASSO - "Se ci vedessero gli alieni"
Il NUOVO SINGOLO disponibile in tutti gli store digitali

Ascolta "Se ci vedessero gli alieni" ovunque


Progetto grafico di Frak Wtf



"Se ci vedessero gli alieni" è il nuovo singolo di Collasso disponibile da oggi 17 marzo su Spotify e tutte le principali piattaforme streaming per RAMO distribuito da Artist First.

Collasso è il progetto musicale milanese nato dall’incontro tra Giuliano Vozella (chitarrista, cantautore e produttore) e Stefano Costantini (trombettista), uniti dall’esigenza reciproca di raccontare le tematiche attuali del nostro Paese. La loro peculiarità è quella di avere al loro fianco una serie di musicisti, cantanti e autori sempre diversi. Il vocabolario musicale, da cui attinge il progetto, parte dal beat-making alternative hip-hop e arriva alle sonorità sinfoniche unite da versi rap e ritornelli melodici, frutto del background dei due protagonisti: Giuliano, pugliese, 4 album da solista songwriter alle spalle e diverse collaborazioni sia in studio che in live con progetti che spaziano dal pop all’hip hop e Stefano, romano, parte integrante degli Stag con i quali ha pubblicato 2 dischi e composto diverse colonne sonore nel mondo del cinema e del teatro. Il 22 novembre è uscito il singolo d’esordio, "Scenario Cyberpunk", brano che parla di confini territoriali e dell'impatto che questi hanno sul pensiero di una società in cui xenofobia e razzismo sono in continua diffusione.  

"Se ci vedessero gli alieni" è il secondo singolo del progetto Collasso, che questa volta vede la collaborazione di HYST, attivo nella scena hip hop/rap italiana da oltre 20 anni, e di Livia Ferri, cantautrice romana con sonorità d'oltreoceano. Proprio come il singolo d’esordio, anche “Se ci vedessero gli alieni” affronta una tematica estremamente importante per tutti noi: quella relativa all’ambiente, che invece che esser protetto e valorizzato a partire da piccoli gesti, viene spesso maltrattato. 
"Con questo brano vorremmo specificare che dovremmo iniziare seriamente a considerare le nostre azioni come responsabili di determinati avvenimenti. Se tuteliamo l'ambiente che viviamo quotidianamente senza girare la testa dall'altra parte ogni qual volta vediamo una bottiglietta di plastica in mare sarebbe un grande passo per tutti. Così come evitare tutte le confezioni o prodotti monouso. Solo piccoli esempi come potenziali azioni quotidiane, raccontate bene da persone influenti della storia dei giorni nostri, che dovremmo ascoltare per evitare il peggio. Non pensiamo che il futuro possa essere migliore con il suono di un cellulare in una conchiglia e sarebbe bello non doversi immaginare che dall'altra parte gli alieni possano vederci come dei loro tonti antenati."
"Se ci vedessero gli alieni" è stata scritta da Giuliano Vozella, Stefano Costantini, HYST e Livia Ferri, prodotta da Giuliano Vozella assieme a Stefano Costantini. Il brano è stato masterizzato presso Eleven Studio Mastering. Il progetto grafico è a cura di Frak Wtf. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...