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Giacomo Lariccia "Limiti" è il nuovo singolo



"In queste settimane così difficili mi sono chiesto cosa fare per essere vicino agli amici in quarantena e alle persone che mi seguono dall'Italia. Non sono né medico né infermiere, scrivo solo canzoni. Niente di più inutile per il corpo ma forse non così inutile per l'anima."


LIMITI è il nuovo brano di Giacomo Lariccia, in uscita l’8 maggio. 
Questa canzone, così come MI TRADIRAI (il brano di Lariccia uscito a gennaio 2020), affronta nuovamente il tema della libertà ma da una nuova angolazione: i limiti di cui ognuno di noi fa esperienza sono potenzialmente ricchi di insegnamenti per la nostra vita. Accettarli e reagire ad essi con creatività ci fa crescere e ci migliora. L'idea di un'assenza di limiti ci porta a costruire, per noi e per quelli che ci sono vicini, un mondo virtuale e dei parametri economici completamente scollegati dalla realtà della nostra vita e del pianeta in cui viviamo.
La realtà dei fatti impone, oggi più che mai, dei limiti alla nostra libertà – racconta Giacomo Lariccia. Con sofferenza adottiamo le limitazioni che ci vengono imposte ma allo stesso tempo siamo convinti che sia la scelta giusta per salvaguardare la vita delle persone a noi care: questi limiti spesso accendono dentro di noi risorse, energia e creatività che non si pensava di avere’.
  

CREDITI 
LIMITI è stata registrata rigorosamente a distanza:
Marco Locurcio ha suonato la batteria, l'organo e chitarre e basso elettrico nello studio di registrazione Lanewood di Bruxelles.
Giacomo Lariccia ha cantato, suonato chitarre acustiche e elettriche e ha battuto le mani nelle strofe. Il tutto nello studio di registrazione Leay, sempre a Bruxelles.


“LIMITI”
Testo e musica di Giacomo Lariccia

Pensare ad una libertà infinita 
È un’illusione
Gli ostacoli incontrati nella vita 
Rendono l’uomo migliore.

È intelligente chi è capace di aspettare
Ed accettare
Il mondo che ogni giorno ci circonda
non è realtà virtuale.

Perché io sono 
Limitato da un corpo 
Dalle mie relazioni 
Dalla mia intelligenza 
Dalle corde della mia chitarra 
Da un basso ostinato 
Dal sistema temperato.

Un giorno è solo di 24h
Anche quando non voglio
E un pittore trova la sua ispirazione
Su una tela o su un foglio.

Pensare a uno sviluppo senza limiti
roba da economisti
Senza limiti siamo meno creativi
E forse anche più tristi.
Perché io sono
Limitato da un corpo
Dalle mie relazioni
Dalla mia intelligenza
Dalle corde della mia chitarra
Da un basso ostinato
Dal sistema temperato.

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