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Hoops (Netflix)



“Siete i più bassi di tutta la lega… le misure contano eccome!”

La nuova serie animata Netflix creata da Ben Hoffman si apre con la scritta 20th Century Fox Television Production, e quel Fox lì in mezzo è ormai una rarità visto che la casa di produzione fa parte della famiglia Disney. Certo è che una serie come “Hoops” sarebbe stata bene tra “Simpsons” e “Griffin”, però oggi le serie animate fuori dalle righe, dedicate più agli adulti che ai bambini, non sono più prerogativa solo della Fox, tanto che qualche settimana fa anche la Apple Tv+ ha messo nel proprio palinsesto una serie animata dal titolo “Central Park”. 
La prima cosa che salta all’occhio, ma soprattutto alle orecchie di “Hoops” sono i dialoghi ricchi di parolacce e doppi sensi, per una trama che vede protagonista Ben Hopkins, che nella serie originale ha la voce di Jake Johnson di “New Girl” e “Stumptown”, che rende perfettamente l’idea del personaggio: un allenatore di basket di un liceo americano che vive col sogno di portare la sua squadra ai più alti livelli possibili, ma è evidente che il team di giovani “talenti” sia assolutamente incapace e privo di qualsiasi capacità antagonistica. Ben deve anche fare i conti con la Preside che non vede di buon occhio il suo turpiloquio scurrile, una ex moglie che adesso si frequenta con un altro insegnante della sua stessa scuola e un padre pressante e fin troppo presente. 
Lo stile grafico è riconoscibile ed è tipico di serie come “Bob’s Burger” e “BoJack Horseman” e come quest’ultime si ha la sensazione che la serie sia un po’ limitante, che non va mai oltre il classico compitino e che decisamente non avrà mai il successo mondiale di altre serie analoghe. Però è spassosa, sfrontata ed irriverente, si ride ed è un po’ come ritrovare l’evoluzione a cartoon del Nick Miller di “New Girl”, perché quella voce ci rimanda a bellissimi e divertentissimi ricordi. Nel doppiaggio originale troviamo anche: Ron Funches, nei panni di Ron, assistente allenatore e migliore amico di Ben, che ora esce con la moglie di quest’ultimo, Shannon, che ha la voce di Natasha Leggero. Poi troviamo Cleo King a dare voce a Opal Lowry, Preside della Lenwood High, ed infine Rob Riggle nei panni del padre di Ben, Barry, ex famosissimo giocatore di basket. Insomma una serie animata leggera ed estiva, ottima come passatempo per gli amanti del genere, niente di più.

“Merda, mi sono stancato che la mia squadra si dia la carica ascoltando Billy Joel di sto cazzo!”

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