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Karrambah - Memorie Notturne di Sogni Diurni


“Memorie Notturne di Sogni Diurni” è il nuovo album di Karrambah, ovvero Edmondo Annoni, filmmaker e fotografo che sperimenta il suono realizzando colonne sonore campionando l’audio-ambiente. Musica spiccatamente elettronica con elementi di sound designer, ibridata con strumenti presi in prestito dall’ambito spirituale/meditativo come campane tibetane, koshi e shruti box, senza disdegnare strumenti più tradizionali come chitarra, tromba e pianoforte.
In continua trasformazione emotiva, ricerca sensazioni sinestetiche diversificate piuttosto che una struttura ben definita. Ciò che percepiamo come realtà è in continuo mutamento dato dal sopraggiungere di diverse emozioni, così la sua musica è creata da un continuo gioco di rimandi interni, fatto di saliscendi percettivi. Va ascoltata con l’occhio interno, attento ai ricordi, alle sensazioni epidermiche ed energetiche.

“Memorie Notturne di Sogni Diurni” è un disco fatto di pattern elettronici alternati a squarci melodici, di frammenti musicali che continuano a ribollire, sensazioni diversificate e alternanza di luci e ombre. Un album psichedelico-sciamanico che cerca di portare l’ascoltatore all’interno di spazi reconditi dentro la propria interiorità.

Così da Beat G, volo spaziale che si arricchisce di melodia nella seconda parte si passa a Brama, fortemente elettronico e distorto, come ritrovarsi nell'anno 3000 di uno sci-fi. "Cori" risuona come l'elica a fine viaggio, in cui si apre uno scenario immaginifico. Mantra invece è acquatico, abissale ed ecco che annulla lo spazio-tempo. I campionamenti sono circolari ed eterei. La successiva Pam Pam-Ra gioca con la sonorità sudamericana, di rimando, e ai fiati qui molto distorti. Resonator è la più cupa, il brano che si lascia attendere di più rispetto ai precedenti, forse troppo. Poi è come se si aprisse una finestra su una foresta inedita, una finestra sul mondo, sulla quiete. A chiudere l'album è Riverbera, il titolo è alquanto eloquente ed è l'unico che presenta delle frasi metalliche... scende la sera... e si spengono le "memorie notturne"...

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