- “Perché scrivi canzoni che nessuno ascolta?”
- “Scrivo per me stessa… tipo un diario”
- “Ah… quindi te ne stai nascosta…”
Quando si legge il nome di JJ Abrams tra i produttori esecutivi, uno si aspetta decisamente qualcosa di diverso, visto che ci ha abituati negli anni a cose folli e spesso talmente artificiose e macchinose da doverci perdere le notti per comprendere, qui invece con “Little Voice” l’autore ci pone davanti una dramedy senza infamia e senza lode.
E’ la Apple Tv+ a dare il via libera al tutto e Jessie Nelson alla sceneggiatura per una storia che è presto raccontata: Bess (Brittanny O’Grady) è una cantante di talento con la fobia però di cantare in pubblico, causata da un live andato male anni prima.
Per campare quindi fa mille lavori e si chiude in un garage per creare i suoi pezzi da cantautrice che, con ogni probabilità, visto l’andazzo, non riuscirà mai a far ascoltare a nessuno.

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