Passa ai contenuti principali

Big Shot - Cambio di direzione, la recensione della serie tv Disney+




“- Mi hanno chiesto di essere diretto con voi, quindi... il più delle volte sono una brava persona, a volte non lo sono, aspettatevi di essere sgridate, ma non prendetela sul personale. Se vi chiamo stupide allora avete il permesso di ignorarlo, se vi dico il perché siete stupide allora dovete prestare attenzione”

“Big Shot”, in italiano diventata “Cambio di Direzione”, è la nuova comedy adolescenziale targata Disney+ che getta le basi per una storia già vista e rivista, farcita con le solite tecniche narrative Disney, del “volemose bene”, “e vissero felici e contenti” e altre frivolezze similari. Punto di forza dello show, creato da David E. Kelley (marito di Michelle Pfeiffer e già produttore e sceneggiatore di serie come “The Crazy Ones” e “The Undoing”), Dean Lorey e Brad Garrett (per lo più conosciuto nei panni di attore in serie come “Single Parents”), dicevamo che il punto forte dello show in questione è sicuramente il protagonista, John Stamos (“E.R. - Medici in Prima Linea”, “Gli Amici di Papà”), che qui interpreta Marvyn Korn, uno degli allenatori più famosi e di successo dei college americani che a causa del suo temperamento focoso che lo porta spesso a risse con arbitri e Presidi dei vari istituti in cui viene ingaggiato, si trova a calpestare i piedi alla persona sbagliata e finisce in “punizione”, cacciato dalla NCAA e costretto, per redimersi, ad andare ad allenare una squadra di un liceo femminile, la Westbrook School fo Girls. Come nei più consueti film Disney, dapprima diffidente e intollerante al nuovo mondo che lo circonda, l'uomo ben presto dovrà ricredersi e inizierà a capire che quelle ragazze hanno bisogno di lui, non solo come coach, ma anche come mentore per le loro vite. Nel cast troviamo: Jessalyn Gilsig nei panni di Holly, assistente allenatrice; Sophia Mitri Schloss nel ruolo di Emma, figlia di Marvyn; Nell Verlaque che interpreta Louise, la giocatrice migliore della squadra nonché figlia del principale sponsor di essa; ed infine una spietata Preside Sherilyn Thomas, che ha il volto della bravissima Yvette Nicole Brown. “Big Shot” è quello che è: una serie televisiva che serve da passatempo giovanile, con un ottimo cast ed una buona parte scenografica e narrativa. Alla fine la Disney è Maestra nel mettere in scena show di questo tipo, però è ovvio che i 10 episodi che compongono la prima stagione non siano altro che questo, cioè un semplice passatempo, prevedibile, che fatica decisamente a trovare qualcosa di originale da utilizzare anche solo per strappare un sorriso, però letta la trama non potevamo aspettarci altro che questo. Bella l'intenzione comunque da parte del colosso americano di non snaturarsi e continuare mettere sempre al centro delle sue produzioni la speranza e la voglia di rivalsa: provare a farcela a tutti i costi, anche quando la vita ti mette davanti ostacoli che sembrano insormontabili.

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...