Passa ai contenuti principali

"The Walking Poet" di Alessandro Burbank, in memoria del giovane cantautore Nebbiolo

 

 

The Walking Poet

CAMMINA, BRUCIA, DECLAMA

di Alessandro Burbank 

 

 

 

The Walking Poet è il rocambolesco progetto con cui il poeta Alessandro Burbankdal 1 maggio 2021 e per circa un mese, intraprende una lunga e dantesca camminatada Torino a Venezia, in ricordo del suo amico Gwydion Destefanis, in arte Nebbiolo, cantautore piemontese recentemente scomparso alla giovane età di 29 anni. 

 

L'evento si lega a un crowdfunding con lo scopo di creare una borsa di studio intitolata a Nebbiolo e rivolta a cantautori under 30 del territorio nazionale. Il percorso, che non a caso si svolge nell’anno delle celebrazioni dantescheper i settecento anni dalla morte del Sommo Poeta, sarà composto da più di venti tappe nelle quali il poeta verrà raggiunto da altri artisti, sia in forma reale che virtuale, con i quali condividerà un pezzo di strada. Lo scopo sarà non solo rendere più piacevole l’obiettivo di rimettersi in forma: Vi sentirete più magri solo a guardarmi - dice Burbank, ma anche cogliere l’occasione per riflettere su tematiche legate alla poesia, alla musica e al mondo dello spettacolo dopo un anno di crisi. Tra i nomi che prenderanno parte al viaggio il dantista Mirko Volpi e gli artisti Dutch Nazari, Maurizio Carucci (Ex-Otago), Alberto Bebo Guidetti (Lo Stato Sociale), LATLETA con la sua Radio Cane e il Cantautore Misterioso, amici che negli anni hanno condiviso palchi e birre sia con Burbank che con Nebbiolo.

Il poeta cercherà di raccontare l’esperienza col suo stile dissacrante e fuori dagli schemi attraverso i social network, in una sorta di auto-reportage corredato di video e foto, tappa dopo tappa. Ad aiutarlo in questa impresa ci saranno Monica Torasso, che ha curato l’immaginario visivo del progetto e il fratello di NebbioloYalmar Destefanis, che monterà i video del cammino per coinvolgere il pubblico in un’esperienza di condivisione in tempo reale.

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...