Passa ai contenuti principali

Benvenuti in casa Esposito di Gianluca Ansanelli

 


Benvenuti in casa Esposito (ispirato all'omonimo romanzo di Pino Imperatore) è una commedia leggera, ottimamente recitata (Giovanni Esposito, Antonia Truppo, Francesco Di Leva, Antonio Orefice, Elisabetta Pedrazzi) e ben scritta, con un mood da favola (non a caso Alessandro Siani è il produttore) che giustifica in un certo qual modo il suo dipanarsi e l’inverosimiglianza narrativa . Tante risate,  qualche gag stranota, basate per lo più su disguidi linguistici, citazioni d’antan come la lettera di Toto e Peppino e un canovaccio solido che alla fine della fiera tiene comunque la baracca. 

Sin da piccolo Tonino non è il figlio ideale per un boss, è stato lui infatti ancor bambino, a causare l'arresto  padre. Inevitabile che alla sua morte, il comando del quartiere passi a un altro e non a lui. Tonino si ritrova a vivere con una sorta di vitalizio senza fare poco o nulla, ma sarà capace comunque di arrecare danni all’impero malavitoso che fu di suo padre, per il divertimento dello spettatore. Una trama da cui si potrebbe sviluppare una serie televisiva.

Non c’è morale di sorta o lezione da trarre, anzi appare anche un pò forzata la parte finale della vicenda, col protagonista che inevitabilmente si distacca dalle sue radici. Forse sarebbe stato opportuno puntare maggiormente sul cinismo e sull'assurdo di certe situazioni comiche, spingendo ancor più sul politicamente scorretto" invece di un finale sin troppo rassicurante. 


Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...