Passa ai contenuti principali

Marracash feat Guè, il video di ∞ LOVE


 Online il video del nuovo singolo di Marracash feat Guè, ∞ LOVE


► Credits Produced by Borotalco.tv Directed by Jakub Rzucidlo & Tatjana Wenig (100BlackDolphins, Female Force) Executive Producer: Matteo Stefani DP: Dario Scommegna Producers: Andrea Vetralla, Jacopo Colamartino, Giulia Pacioni, Matilde Composta 2nd Unit Producer: Irene Simoncini 1st AD: Alexandru Marciuc Technical Supervisor: Tommaso Spagnoli Producer 100BlackDolphins: Helena Michl Talent Coordinator: Emi Lo Zio Production Assistants (set): Gaia Corteggiani, Valentina Confortini, Giorgia Lotà Production Assistants (prep): Lorenzo Basso, Francesco Zara Steadicam Operator: Marco Artusi 1st AC: Patrick Giacomelli 2nd AC: Cinzia Corpetti Gaffer: Filippo Ficozzi Best Boy: Matteo Corti Grip: Mario Zacchetti II Grip: Mohamed Aly 2nd Unit (Phantom): Roberto Minotti 2nd Unit (Phantom) AC: Filippo Bardelli Set Design: Romeo Steiner, Weronika Wolinska Set Design Assistant: Aldo Mucciarone Stylist: Ramona Tabita Assistant Stylist: Giulia Cova Assistant Stylist: Lorenza Di Romualdo Make Up Artists: Martina Ginisi, Giorgia Guzzi, Alessandra Andreotti Editor: Micol Malaguti Color Grading: Lorenzo Ameri Graphics: Luca Barcellona Gear: Videodesign, AMG International, REC Distrikt Backstage: Windstom Adom, Pierfrancesco Castellini Backstage Borotalco.tv: Lorenzo Fratino Accountancy: Agnese Incurvati, Annamaria Modica Covid Testing: Exnova Srl Thanks To: Lombardia Film Commission, Comune di Milano, Pasquale Bernardo, Marina SQ Kids, Pastor Milano, Dodocarrozze, Circolo Ippico Malerba ► Testo Da Assago a Niguarda La strada mi guarda Cat calling su di me Mi gridano “Marrraaaaaa!” Chi è in difficoltà Cosa deve fare chi è ricco non sa Allacciano un fra Prima che gli allacciassero il gas Ero un re nei miei sogni Young boy vedo me nei tuoi occhi Abbiamo una malattia Che non si cura con i soldi Se ho chiuso contatti Bro, l'ho fatto solo per salvarmi Sono un uomo adesso, odiami che ti amo lo stesso Perché il dolore è amore inespresso Gioielli e fama Vuitton e Prada Non conta nada Se tu non sei con me Qualcuno in meno Qualcuno è in cielo Ho il cuore pieno Non voglio nuovi friends Love Per gli amici veri che ho Per tutte le storie che so Pregherò Per chi nuota ancora nei guai Chi vuole scappare e non può Per tutte le strade in cui sto Le donne che ho avuto e che avrò Pregherò per tutto l’amore che dai Sempre più di quello che do’ Love love love Solo amore per la gente Senza apostrofo direi La strada è la mia donna, frate ucciderei per lei Lo sai che mi brucia il petto Per questo love & rispetto Lo sai che brilla il mio pezzo Lo sai che resto lo stesso Colpo caricato sono innamorato della city e del suo corpo del reato Sta vita è un campo minato Per questo ho il cuore spinato Il mio amore extra, voglio ispirare tutti quei raga che l'hanno persa Strada maestra non ti ripaga se solo maestra è la strada Da quei portici In quei vortici E senza accorgerci Siam diventati dei re Nei pericoli Negli ostacoli Solo i soliti Non voglio nuovi friends Solo amore per queste strade Per tutta la gente che c’è dall’inizioe per tutti quelli che ho perso lungo il cammino È stata una lungo viaggio I ragazzi di De Pretis, del vecchio, i fratelli al Cavallo, in Teramo, Lope, Tre Castelli, Cascina

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...