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Sanremo 2022, le pagelle della quarta serata



Canzoni dagli anni 60 agli anni 90, indistintamente,  italiane e straniere, festival o no, senza alcun filo logico. Difficile capirci qualcosa, dei criteri di scelta delle canzoni e della serata in se in quanto gara. Un conto è la canzone in gara con l'ospite di turno, un conto è una cover di un brano lanciato dal Festival, un conto è una canzone italiana, un conto con ospite, un conto senza... va beh, ci siamo capiti. Noi no, una serata surreale.

Il Festival non è lungo, ma 25 cover immotivate si... 


Bravissima Maria Chiara Giannetta, poi è tutto dicevamo "surreale", dalle scelte dei cantanti per i brani a... Jovanotti che prima canta con Morandi, in modalità ospite, poi non canta, ma fa disegnare Amadeus e promuove il suo nuovo tour e di punto in bianco nello sponsor madre spuntano pure i Pinguini tattici nucleari, ma questo è niente... "Su le mai" all'una e mezza ,Amadeus cerca di rianimare gli animi... così senza motivo, e ci aspetta a Verona, ma per cosa non è dato sapere ma con questo abito Maria Chiara è difficile ballare dice mentre...

Vincono "in qualche maniera" 

Gianni Morandi

Mahmoud e Blanco

Elisa

Poi c'è una classifica generale che non si capisce perché dalle cover debba prendere voti, e il podio è Mahmoud e Blanco, Gianni Morandi,, Elisa ... va beh 

Le nostre pagelle:

Noemi - "(You make me feel like) A natural woman" di Aretha Franklin: il soul e la black music, questa è la natura della voce di Noemi.. niente a che vedere col brano sanremese - Voto:7

Giovanni Truppi con Vinicio Capossela e Mauro Pagani - "Nella mia ora di libertà" di Fabrizio De Andrè: pagando un pò il solito problema tecnico che quest'anno ha il festival, ovvero la voce più alta rispetto alla musica, l'approccio devoto al brano di Faber ha un senso quasi mistico, reso meno popular,  rispetto all'originale ma non per questo meno emozionante. Voto: 7,5

Yuman con Rita Marcotulli - “My way” di Frank Sinatra: senza strafare, ma con compostezza, il vincitore di Sanremo Giovani si accosta a Sinatra con il piano jazz su cui si adagiano le dita di Rita Marcotulli. Una carezza.  Voto: 6,5

Le Vibrazioni con Sophie and the Giants e Peppe Vessicchio - "Live and let die" di Paul McCartney: Buona versione di un grande classico, tanta energia e complicità sul palco - Voto: 6,5

Sangiovanni con Fiorella Mannoia - "A muso duro" di Pierangelo Bertoli - Accoppiata decisamente improbabile ma un plauso è d'obbligo, quanto meno per la scelta del brano - Voto: 6--

Emma con Francesca Michielin - “Baby one more time” di Britney Spears: Le due voci si sposano molto bene, ok l'arrangiamento, ma mancano di credibilità nell'interpretare il testo - Voto: 6--

Gianni Morandi con Jovanotti e Mousse T - "Medley Morandi - Jovanotti" - Tutto bellissimo, ma la domanda è perché? Leggermente autoreferenziali - Voto: 6-

Elisa - "What a feeling" di Irene Cara da "Flashdance"con Elena D'Amario: Fantastica Elisa e bravissima Elena D'Amario - Voto: 7

Achille Lauro con Loredana Bertè - "Sei bellissima" di Loredana Bertè - Una versione "curiosa" che non dispiace - Voto: 6

Matteo Romano con Malika Ayane - "Your song" di Elton John - Grande prova di Matteo, Malika non ha certo bisogno di ulteriori complimenti - Voto: 7+

Irama con Gianluca Grignani - "La mia storia tra le dita" di Gianluca Grignani - Bello l'arrangiamento ,ma Grignani decide di prendersi la scena andando a incitare il pubblico e la performance canora si ferma a metà  brano, peccato - Voto: 6-

Ditonellapiaga e Rettore - "Nessuno mi può giudicare" di Caterina Caselli - Versione abbastanza fedele all'originale con qualche sfumatura vocale, compitino - Voto: 5,5

Iva Zanicchi - "Canzone" di Don Backy e Detto Mariano nella versione di Milva - Emozionante punto - Voto: 7

La Rappresentante di Lista con Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra - "Be my baby" delle The Ronettes -  Ottima performance e interpretazione con l'incursione di Salmo che non guasta - Voto: 7

Ana Mena con Rocco Hunt - "Medley": "Il mondo di Jimmy Fontana, "Figli delle stelle" di Alan Sorrenti e "Se mi lasci non vale" di Julio Iglesias - Ana canta bene, si fatica a capire il filo che lega le canzoni e l'intervento di Rocco Hunt, ma abbiamo capito che la logica stasera non è di casa - Voto: 5

Massimo Ranieri con Nek - "Anna verrà" di Pino Daniele - La voce e l'interpretazione di Ranieri è cinematografica, Nek entra che è una meraviglia, meno nella parte solista, comunque un bel sentire: Voto: 6+

Michele Bravi - "Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi" di Lucio Battisti Molto teatrale, forse pure troppo ma Michele dimostra e in questo festival in generale di essere cresciuto molto - Voto: 6,5

Mahmood e Blanco - "Il cielo in una stanza" di Gino Paoli -  Eterea, con molte sfumature, bravi  davvero- Voto: 7

Rkomi con Calibro 35 - "Medley Vasco Rossi" Orribile.... senza ironia, non capendo il senso dei versi che si stanno cantando e i Calibro 35 che si prestano a questo scempio, senza parole - Voto: 0

Aka 7even con Arisa - "Cambiare" di Alex Baroni - Arisa fa la sua figura, lui resta sullo sfondo... vorremmo veramente capire l'utilità di queste cover per la gara - Voto 6+

Highsnob e Hu con Mr.Rain - "Mi sono innamorato di te" di Luigi Tenco - Tenco non è mai facile, i ragazzi la portano a casa - Voto: 6+

Dargen D'Amico - "La bambola" di Patty Pravo - Lodevole il tentativo meno il risultato - Voto: 5,5

Giusy Ferreri con Andy dei Bluvertigo - "Io vivrò senza te" di Lucio Battisti - La Ferreri sembra avere un effetto nella voce, per dire che non è un pezzo per le sue corde: Voto - 5-

Fabrizio Moro - "Uomini soli" dei Pooh - Intensa interpretazione con un buon arrangiamento - Voto: 6-

Tananai con Rose Chemical - "A far l'amore comincia tu" di Raffaella Carrà  -  Duetto surreale come tutta la serata d'altronde - Voto: 5,5


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