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Blu 21 "Ricordami" la recensione dell'album



I Blu 21 - ovvero  Paolo Bottini e Sergio Guida - abbondano di campionamenti ed elettronica in "Ricordami”, il loro album d'esordio. Lo fanno creando un manto su una base, non solo testuale ma anche sonora, molto pop.

"Parlami di te" traccia questo solco elettronico e teso: "Perchè anche quando è buio vedo il sole e non ricordo neanche più il tuo nome e le tue inutili parole", come se lei si allontanasse, come se la sua immagine fosse ormai distante... per poi tornare. Una fotografia che in questo disco torna spesso. E non a caso. "Mercoledì" è una vera e propria ballad moderna, con la voce leggermente effettata ed è un bene non abusare. E "l'amore è chimica" canta Sergio Guida.

I primi due brani sono una sorta di prologo di "1980"... ma solo nell'atmosfera, con i synth che fanno le loro incursioni sul pianoforte che disegna una bella melodia, malinconica. Si sente eccome che è una canzone scritta in piena pandemia: "Io voglio te... torneremo a disegnare ogni nostro contorno... tutti dicono che andrà bene ma io ho bisogno di te..."

La title track è giocosa e scorre come una musichetta da Cinema Muto: "Ci vuole un pizzico di pura sana follia e una grande dose di fantasia per imparare le tue regole di vita..." con, ancora una volta, il piano e un manto di elettronica. Sul finale anche una parte hip hop. "Panoramica" cerca di innovare le sonorità anni '80 e i nostri ci riescono pure. Anche se il brano, a parte nel finale, non ha grandi dinamiche.

"Ti vedo chiaramente" è la più pop, togliendo i raid eterei, sembra un pezzo di Ultimo: "Lo so che cosa hai fatto ma non dormo più da ieri"."Ci siamo fatti a pezzi senza una vera colpa" cantano in "Tutto sommato" dove bisognerebbe non trascinarsi certe situazioni tossiche o poco sane. Ancora una volta piano e campionamenti serrati che mantengono una tensione molto evidente. 

L'album si chiude con "Poi chiudo gli occhi", il brano più di cuore e la voce si fa più enfatica, particolarmente sentita, nostalgica: "Torna ancora con la tua maglia, una partita ancora non mi basta"... 








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