Passa ai contenuti principali

Improvvisamente Natale, la recensione del film di Francesco Patierno

 


Un film che può vantare un trio di fuoriclasse della risata come  Diego Abatantuono, Nino  Frassica, Michele Foresta, non può non divertire - Improvvisamente Natale che vede la regia di Francesco Patierno,  con tutti i suoi difetti strutturali, è una commedia godibile, grazie anche all’ottima recitazione della giovane Sara Ciocca che ha una espressività fuori dal comune e riempie con sguardi e movimenti una sceneggiatura che si inceppa in più di un punto dopo una prima mezz’ora decisamente scorrevole.

Venendo alla trama, il personaggio di Abatantuono sta per vendere ai cinesi la sua struttura sulle Dolomiti, dove la famiglia è abituata da sempre a passare le vacanze di Natale - ma stranamente ci troviamo nei caldi giorni d’agosto e la figlia del nostro, Violante Placido, col marito, Lodo Guenzi e la figlia, la Ciocca,   vanno a fargli una sorpresa - che è quella di annunciargli la fine della loro storia e vogliono che sia proprio  lui a dirlo alla nipote. 


Da qui parte il meccanismo in un mix di situazioni comiche e di un intreccio che nella seconda parte si ingarbuglia sempre di più, mettendo troppa carne al fuoco: era proprio così necessario far arrivare anche i genitori di Guenzi, che hanno i volti di Anna Galiena e Antonio Catania? Andando incontro a un classico happy end come era prevedibile, ma non in modo banale, anzi a tratti farraginoso e con vari colpi di scena. Il film è disponibile su Amazon Prime.

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...