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Will, il video di Stupido


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https://www.instagram.com/will_buse/ https://vm.tiktok.com/ZM8En8N3L/ ► Credits Produced by Supernova Film Directed by Paolo Mannarino Starring Filippo Contri, Giulia Schiavo DOP Sandro Chessa Film editor Gianluca Conca Producer Gloria Conca Assistant director Stefano Kadera Production assitant Martina Mattonelli 1st AC (1st unit) Barbara Sebastiani 2st AC (1st unit) Filippo Salvestri 1st AC (2st unit) Pietro Brunelleschi 2st AC (2st unit) Jacopo Luvisotti Gaffer Mattia Cristofaro Key grip Pietro Ponzi Driver Natan Ciborski Styling x Will Giada Pezzolo Make-up (1st unit) Micaela Ingrassia Make-up (2st unit) Alessandra Pezzi Thanks to: Filippo Gimigliano x Capitol Records, Arianna Palma, Piera Ruello, Emanuela Ambrosino, Grazia Volpe, Luca Gigliarelli Fiumi ► Testo La nostra storia non è andata come pensi tu ti mentirei se ti dicessi non ti penso più io in verità mi sono perso per me sei il mare aperto e l’odio è una corrente che ci tira giù ti chiedo scusa se poi annego in una lacrima ma non riesco a voltare pagina Parole parole non bastano, siamo occasioni che passano, siamo dolori che canterò, so che se torni non basterò Siamo ferite che ballano, io non sopporto chi parla no, siamo dolori che canterò e so che se torni non basterò Ma a volte io mi sento stupido volevo tutto il pianeta stringerlo in una mano volevo fare il poeta, ora l’essere umano e divento pure un po’ banale come dirti che se non ci sei non so che fare e poi ti chiamo subito ma dubito che tu voglia rispondermi ora che non sei più parte di me Ora mi chiedo che cosa farai da grande Ormai ti vedo andare sempre più distante da me E so che forse tu lo trovi divertente, ma non mi è rimasto niente, Se non qualche ricordo di noi Il tempo può andare all’indietro se vuoi anche se Parole parole non bastano, siamo occasioni che passano, siamo dolori che canterò, so che se torni non basterò Siamo ferite che ballano, io non sopporto chi parla no, siamo dolori che canterò e so che se torni non basterò Ma a volte io mi sento stupido volevo tutto il pianeta stringerlo in una mano volevo fare il poeta, ora l’essere umano e divento pure un po’ banale come dirti che se non ci sei non so che fare e poi ti chiamo subito ma dubito che tu voglia rispondermi ora che non sei più parte di me E a volte io mi sento stupido, ma ruberò le lacrime che ti porta via il vento Lo sai come mi sento, perché so che mi senti, nel pieno della notte Mi tremerà la voce, darò la colpa al freddo E non tornerò E divento pure un po’ banale come dirti che se non ci sei non so che fare e poi ti chiamo subito ma dubito che tu voglia rispondermi ora che non sei più parte di me

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